Il Mariotti verrà ritrutturato grazie agli interventi promossi dall’Amministrazione comunale di Alghero, guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto.

Con oltre 500 mila euro provenienti da due contributi regionali, il cantiere è stato avviato oggi, martedì 17 febbraio. Un finanziamento di 200 mila euro, previsto dalla Legge Regionale del 19/12/2023 e ottenuto durante questa amministrazione grazie alla collaborazione tra il Comune e la Regione, supporterà i lavori di riqualificazione degli spogliatoi, degli infissi, dei servizi igienici sotto la tribuna, la sicurezza delle parti esterne e il rifacimento degli impianti, affidati all'impresa Simec.

Il primo step dei lavori dovrebbe durare 90 giorni, come concordato nel contratto, mentre il settore manutenzioni sta già programmando altre attività per il prossimo futuro. Un ulteriore finanziamento di 200 mila euro, proveniente dalla Regione in base alla Legge Regionale del 24/2025, sarà utilizzato per la realizzazione del nuovo manto erboso con l'inserimento di un tappeto in zolla per l'inerbimento, l'installazione delle porte e altre necessità relative a opere, impianti e attrezzature, con l'obiettivo di completare entro l'estate. Inoltre, ci sono fondi residui da destinare ad altre attività di manutenzione e 75 mila euro per la progettazione.

"Il Mariotti deve tornare a essere lo stadio della città. Questo è un intendimento cha abbiamo perseguito con determinazione fin dall’inizio del mandato, reperendo le risorse grazie al contributo della Regione Sardegna e allo sforzo dei nostri uffici e oggi finalmente inizia il cantiere – afferma il sindaco Raimondo Cacciotto – con una delle prime operazioni propedeutiche al riportare lo stadio alle condizioni ideali per ospitare pubblico sugli spalti e giocatori a calcare il terreno di questo glorioso terreno di gioco. Confidiamo di concludere le operazioni entro l’estate e di poter ospitare la prossima stagione della prima squadra della città in un rinnovato impianto".  

La riqualificazione del Mariotti fa parte di un ampio piano dell'amministrazione per migliorare le strutture sportive, con la collaborazione tra gli assessorati ai lavori pubblici e manutenzioni, guidato da Francesco Marinaro, e quello al demanio e all'impiantistica sportiva, guidato da Enrico Daga. Lo stadio si trova in uno stato di abbandono da circa dieci anni e il recupero è considerato urgente, con progetti futuri per migliorare l'intero impianto sportivo.