La Funzione pubblica della Cgil Sardegna ha proclamato lo stato di agitazione del personale del comparto della sanità e dell'area della dirigenza medica. A comunicarlo è la segretaria generale Roberta Gessa che ha avviato la procedura di raffreddamento dei conflitti per "la grave situazione in cui versano i servizi ai cittadini e il profondo disagio presente in tutti gli ambienti lavorativi della sanità pubblica in Sardegna", chiedendo la costituzione di tavoli tecnici permanenti anche territoriali.

Il prossimo martedì 7 aprile alle 12 la sezione della Fp Nord Sardegna avvierà nei locali della prefettura di Sassari un incontro e un tentativo di conciliazione.