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Un episodio di violenza si sarebbe verificato nel pomeriggio di ieri, lunedì 8 giugno, in Corso Vittorio Emanuele a Sassari. Secondo quanto riportato in un comunicato del Coordinamento cittadino di Sardegna al Centro, intorno alle ore 14:00 si sarebbe verificata una rissa che avrebbe coinvolto circa dieci cittadini stranieri impiegati come rider, con l’utilizzo anche di oggetti come caschi, catene e cinghie.
Nel comunicato si segnala l’intervento delle Forze dell’Ordine, attivato a seguito di segnalazioni dei cittadini, che avrebbe portato all’arresto di quattro persone.
"Io stesso, mentre rientravo a casa, mi sono trovato a passare sul posto proprio durante il tempestivo intervento delle forze dell’ordine - riporta nel comunicato Giuseppe Testaverde, coordinatore cittadino di Sardegna al CentroTestaverde -. Inizialmente non riuscivo a capire cosa mi stesse succedendo intorno. Assistere a scene di vera e propria guerriglia urbana, con fazioni contrapposte armate in quel modo, in pieno giorno, in totale disprezzo della legge, è stato sconcertante. Mai avrei immaginato che il centro della nostra città potesse sprofondare in una simile violenza".
Nel testo diffuso dal coordinamento si afferma inoltre: "Apprendo che persino il sindaco, mentre si recava a Palazzo Ducale per svolgere i propri doveri di amministratore, si è trovato a ridosso degli scontri cessati da pochi minuti - attacca il coordinatore cittadino -. Ci chiediamo, con forte preoccupazione, in quale città civile il primo cittadino rischi di rimanere coinvolto in una rissa tra bande rivali durante il tragitto verso il municipio. Questo fatto fotografa plasticamente un livello di emergenza che è ormai completamente fuori controllo".
E ancora: "Il coordinamento cittadino di Sardegna al Centro chiede alle istituzioni, ormai da annui, un cambio di passo immediato: in assenza di un piano comunale organico e specifico per il recupero dei centri storici medievali, come già attuato in numerose città italiane, capace di integrare azioni infrastrutturali, abitative, economiche e sociali, non sarà possibile parlare né di autentica riqualificazione né di reale sicurezza".
Infine il comunicato conclude: "Chiediamo pertanto all’attuale amministrazione di adoperarsi con la massima tempestività per predisporre un piano di intervento organico e specifico, articolato su azioni di breve, medio e lungo periodo e modulato sulle diverse criticità presenti. Riteniamo inoltre fondamentale l’attivazione in tutte le sedi istituzionali competenti per il reperimento di risorse dedicate, affinché il percorso di riqualificazione possa tradursi in risultati strutturali, duraturi e condivisi".
"Il coordinamento cittadino di Sardegna al Centro ribadisce la propria piena disponibilità a collaborare in modo costruttivo, mettendo a disposizione competenze, proposte e spirito di servizio nell’interesse esclusivo della città".






