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Il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, e l’assessore all’Urbanistica, Roberto Corbia intervengono aul tema della pianificazione urbana e dello sviluppo del porto della città del corallo, illustrando lo stato di avanzamento degli strumenti di governo del territorio e le priorità dell’Amministrazione comunale.
Secondo quanto riferito, le attività di pianificazione procedono in modo coordinato attraverso un lavoro integrato sui diversi strumenti di cui il Comune è chiamato a dotarsi, con particolare attenzione al Piano Urbanistico Comunale (PUC) e al Piano Regolatore del Porto.
In merito alle recenti "polemiche sollevate dall’opposizione", il sindaco e l’assessore affermano che tali critiche "non scalfiscono minimamente la concentrazione dell’amministrazione rispetto al perseguimento degli obiettivi di mandato”. In una dichiarazione congiunta aggiungono: "Il nervosismo di taluni è segno piuttosto del fastidio e dell’intolleranza verso una amministrazione che lavora e concretizza, al contrario di chi, quando ha avuto ruolo e possibilità di governare, piuttosto che di amministrare, non lo ha fatto e oggi parla sperando che gli altri sbaglino o distorcendo realtà e dichiarazioni a proprio piacimento. Questo è un modo di fare politica che non ci appartiene e denota piuttosto lo squallido livello nel quale soffoca il dibattito cittadino".
L’Amministrazione sottolinea come la ricostituzione dell’Ufficio di Piano, avvenuta nel 2025 all’interno della struttura comunale, abbia rappresentato un impulso rilevante per i procedimenti in corso. Il 2026 viene indicato come un anno chiave, con la previsione di portare all’attenzione del Consiglio comunale diversi strumenti di pianificazione, a partire dal Piano Urbanistico Comunale.
L’adeguamento del PUC al Piano Paesaggistico Regionale viene definito come un passaggio "decisivo, fondamentale, preordinato e indispensabile" per la successiva definizione dei piani particolareggiati, che dovranno risultare coerenti con esso.
Per quanto riguarda il porto di Alghero, l’Amministrazione evidenzia il lavoro svolto in sinergia con la Regione Autonoma della Sardegna. Il Piano Regolatore del Porto, il cui procedimento è stato avviato nel 2004 tramite un protocollo d’intesa tra Regione e Comune, ha registrato negli ultimi anni avanzamenti sul piano tecnico. Attualmente il Piano si trova nella fase di verifica degli scenari progettuali, in coerenza con il lavoro in corso sul nuovo PUC, con il quale dovrà essere pienamente armonizzato.
Il sindaco Raimondo Cacciotto dichiara: "L’adeguamento degli strumenti di pianificazione e di governo del territorio rappresenta un passaggio necessario e imprescindibile per lo sviluppo futuro della nostra città e per l’avvio di progetti di opere pubbliche strategiche. La mancata approvazione, nel corso degli ultimi decenni, del nuovo Piano Urbanistico Comunale, in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale, è stata e continua a essere il principale freno all’adozione di altri strumenti fondamentali, come il Piano Regolatore Portuale. Su quest’ultimo, negli anni, si è giunti alla definizione di un progetto maturo, che intendiamo riportare a breve alla discussione pubblica, ma la cui concreta attuazione resta necessariamente subordinata all’adozione e all’approvazione del nuovo PUC, che costituisce il presupposto essenziale per ogni successivo intervento".
Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica Roberto Corbia, che aggiunge: "Alghero si trova oggi in una fase cruciale e decisiva: l’adozione del PUC, che porteremo alla discussione del Consiglio Comunale entro il primo semestre del 2026, è la misura indispensabile per superare gli ostacoli all’approvazione di altri strumenti strategici fondamentali, quali ad esempio il Piano Regolatore Portuale di cui molto si sta discutendo in questi giorni. Ci troviamo oggi nella necessità di colmare, con grande determinazione, ritardi ultradecennali nella pianificazione che hanno reso vane molte progettualità avviate nel tempo e mai giunte a compimento proprio a causa di questa prolungata inerzia. Siamo fortemente concentrati su questo obiettivo, che rappresenta la sfida più rilevante per la nostra Amministrazione. Lo stiamo affrontando con coerenza e metodo, portando avanti in modo strutturato la progettazione di numerosi strumenti e interventi che, una volta approvato il PUC, potranno essere rapidamente condivisi, completati e adottati, restituendo slancio all’economia e allo sviluppo dell’intero territorio".
In conclusione, l’Amministrazione invita l’opposizione a un confronto basato su toni più distesi, ribadendo la volontà di proseguire il proprio percorso amministrativo con l’obiettivo dichiarato di operare nell’interesse della comunità cittadina.






