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Il Papa ha nominato arcivescovo metropolita di Sassari mons. Francesco Antonio Soddu, trasferendolo dalla Diocesi di Terni-Narni-Amelia. Lo riferisce il Bollettino della sala stampa vaticana.
L’annuncio è stato dato nella cattedrale di Terni dal vicario monsignor Salvatore Ferdinandi. Monsignor Soddu, vescovo della diocesi umbra dal 29 ottobre 2021, prenderà possesso della nuova sede la settimana successiva a Pasqua. A Terni Ferdinandi sarà amministratore apostolico.
Originario di Chiaramonti, nel Sassarese, Soddu torna così nella Chiesa che lo ha visto crescere, dopo gli anni alla guida di Caritas Italiana e il ministero episcopale in Umbria. Succede a monsignor Gian Franco Saba, nominato Ordinario militare per l’Italia; durante la sede vacante l’amministrazione è stata retta da monsignor Antonio Tamponi.
"Questa scelta del Santo Padre mi riempie di meraviglia e di stupore - ha detto monsignor Soddu - e io non ho mai disobbedito ai miei superiori. Fino ad ora, questo mi rafforza e mi conforta, il Signore mi è stato sempre vicino e credo che continuerà a benedirmi nella sede che mi ha generato e nella quale, ora, vengo mandato come padre e pastore. Un rimpianto bello e caro, doveroso, per la diocesi di Terni, Narni e Amelia che mi ha generato come pastore. Mi ha fatto fare questo bel 'rodaggio' di quattro anni che resterà sempre nel mio cuore, come questa grande famiglia che oggi ho potuto abbracciare".
Nel messaggio rivolto alla diocesi turritana ha scritto: "Carissimi fratelli e sorelle dell’amata Chiesa di Dio che è in Sassari, grazia e pace a tutti voi. Dopo 4 anni dalla mia Ordinazione a vescovo di terni-Narni-Amelia, il Santo Padre Leone XIV mi chiama ora a proseguire il servizio del ministero nella Chiesa che mi ha generato e visto crescere, la Diocesi Turritana. Non vi nascondo la trepidazione unita allo stupore per tale decisione, che accolgo in totale spirito di obbedienza e gratitudine per la fiducia accordatami. Per il fatto che con molti ci si conosce, sento più grande la gravità della responsabilità; nondimeno sono certo di poterla condividere con tutti secondo il metodo sinodale che guida la Chiesa, ad iniziare dai Sacerdoti, i quali col Vescovo formano l’unico Presbiterio".






