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Prosegue il viaggio nel tempo tra le battaglie sarde e dei Sardi con la VII edizione del festival culturale identitario Le Piazze per la Storia, quest’anno dedicato al tema “Sàmbene Sardu”. Il calendario degli eventi è organizzato dal Comune di Uri, dalla Biblioteca Comunale “G.M. Cherchi” e dall’Associazione Culturale Paulis.
Le prime due tappe si sono concluse con grande successo. Nonostante le alte temperature, numerosi appassionati del festival e tanti curiosi hanno preso parte agli appuntamenti del 22 giugno e del 3 luglio, entrambi ospitati a Uri.
Particolarmente apprezzati gli interventi degli archeologi Nicola Dessì, che ha illustrato la Battaglia di Qadesh, e Raimondo Zucca, che ha approfondito il tema della Sardegna romana attraverso la Battaglia di Cornus. Coinvolgente e ricca di suggestioni anche la presentazione del romanzo storico Le Pietre di Leàri, curata dal suo autore, lo storico Antonio Flore Motzo.
«Dopo queste prime due tappe cresce ancora di più la fierezza e il senso di appartenenza alla nostra Isola, grazie agli approfondimenti che hanno raccontato il contributo e il sacrificio dei Sardi nelle vicende militari dell’antichità, in Sardegna e oltre il mare - dichiara il sindaco di Uri, Matteo Dettori -. Non ci resta che proseguire insieme questo lungo e affascinante viaggio alla scoperta della nostra storia.»
Lunedì 20 luglio il festival farà tappa, per la prima volta in questa edizione, fuori dai confini comunali di Uri, raggiungendo il piccolo centro di Borutta, nel Meilogu.
Dopo una breve escursione dedicata alla scoperta delle bellezze del paese, alle 19:30, nei pressi dell’antica Cattedrale di San Pietro di Sorres, oggi Abbazia Benedettina, lo storico Pierluigi Piludu terrà la conferenza dal titolo: “Scontri e battaglie medievali nel Meilogu: la notte degli Athen, la Bastida di Sorres e la Battaglia di Audi de Turdu”.
La conferenza accompagnerà il pubblico alla scoperta di una delle aree più significative dell’antico Giudicato di Torres, teatro di importanti vicende belliche, soprattutto nel periodo medievale.
Cosa avvenne nei pressi dell’abside della chiesa di San Nicola di Trullas? Quale ruolo ebbe Sorres in quel contesto politico? Quali testimonianze sono giunte fino a noi degli scontri campali? A questi e ad altri interrogativi cercherà di dare risposta il relatore, offrendo al pubblico un approfondimento storico fondato sulle fonti e sulle più recenti ricerche.
«Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito del Comune di Uri a ospitare una tappa di questo viaggio nel tempo anche a Borutta – afferma il sindaco di Borutta, Silvano Arru –. Sarà un’importante occasione per riscoprire la storia del Meilogu medievale, valorizzare il nostro patrimonio culturale e offrire anche una piccola anticipazione di quella che sarà la Bastida di Sorres 2026.»
L’ingresso all’evento è libero.





