Il ricordo di Tore Lai passa anche dalle parole dell’assessora comunale di Alghero Maria Grazia Salaris, che in un post sui social ha voluto rendere omaggio a uno dei volti più rappresentativi della tradizione del corallo in città.

Figura storica del mare algherese, Lai è stato tra i primi corallari locali, erede di un’attività che ad Alghero affonda le sue radici nei secoli, dalle marinerie marsigliesi, liguri, catalane e campane fino ai pescatori della Riviera. Un mestiere affrontato con coraggio, quando immergersi significava spesso mettere a rischio la propria vita.

Nel suo ricordo, Salaris lo descrive come “uno dei più esperti sommozzatori che ha fatto della pesca del Corallo una passione, una tradizione, un esempio per le nuove generazioni”, sottolineando anche il legame profondo con il mare e con la città. Un legame che Lai ha raccontato nel tempo anche attraverso riviste e trasmissioni nazionali dedicate all’oro rosso di Alghero.

Parole che si intrecciano a ricordi personali, come gli incontri alla muralla e il dono di un ramo di corallo in occasione di un matrimonio, simbolo di prosperità e salute. “Buon viaggio Tore con te se ne va un pezzo della nostra storia e della nostra tradizione”, scrive l’assessora.

Alla moglie, alle figlie e a tutta la famiglia è rivolto il cordoglio per la scomparsa di un uomo che ha lasciato un segno nella memoria collettiva della città.