La Stroke Unit dell'Azienda ospedaliero universitaria di Sassari è stata premiata con il prestigioso riconoscimento Platino per il quarto trimestre del 2025 agli ESO-Angels Awards. Questo premio sottolinea l'eccellenza dell'assistenza fornita ai pazienti colpiti da ictus e l'efficienza dimostrata nelle tempistiche di intervento.

"È un piacere comunicarvi che l'Ospedale Santissima Annunziata di Sassari si è classificato come Platino nel trimestre Q4 2025 nell'ambito del programma degli ESO-Angels Awards - si legge nella comunicazione inviata dall'Accademia Angels -. Questo premio, frutto del Vostro impegno e della Vostra dedizione, è un riconoscimento internazionale della qualità del lavoro da Voi svolto nel migliorare la gestione del paziente con ictus. Dietro ai numeri che vi hanno permesso di raggiungere questo premio ci sono i pazienti".

Il riconoscimento premia i centri che si distinguono per la prontezza nella diagnosi e nel trattamento dell'ictus, rispettando rigorosi standard stabiliti da autorevoli entità scientifiche globali. Questo premio attesta l'alto livello di qualità dell'assistenza clinica offerta dal team medico di Sassari.

"Il nuovo riconoscimento Platino conferma il valore del lavoro quotidiano dell'équipe multidisciplinare della Stroke unit e dell'intera rete ospedaliera coinvolta nella gestione dell'ictus e rafforza il ruolo dell'Aou di Sassari come punto di riferimento per la cura delle patologie cerebrovascolari nel Nord Sardegna", ha dichiarato Serafinangelo Ponti, direttore generale dell'Aou di Sassari.

"Questo riconoscimento premia il lavoro quotidiano di un'équipe altamente specializzata che opera in sinergia con Pronto soccorso, radiologia diagnostica e interventistica e tutti i reparti coinvolti - ha sottolineato Alessandra Sanna, direttrice della Stroke unit -. La rapidità d'intervento è determinante: ogni minuto guadagnato significa salvare cellule cerebrali e ridurre in modo significativo il rischio di disabilità".

La Stroke unit di Sassari si contraddistingue per le tempistiche estremamente rapide nell'iniziare i trattamenti di rivascolarizzazione cerebrale, per l'assistenza multidisciplinare immediata ai pazienti, l'impiego delle terapie più all'avanguardia e la costante valutazione dei parametri di qualità. "La presa in carico precoce salva la vita - spiega la dottoressa Sanna - In diversi casi recenti, la trombolisi è stata eseguita entro 20 minuti dall'arrivo in ospedale, tempi che rientrano negli standard più elevati previsti dai programmi internazionali".