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Il gip del Tribunale di Sassari ha convalidato questa mattina l’arresto del 44enne di Santa Maria Coghinas accusato di omissione di soccorso e omicidio stradale per l’incidente avvenuto nella notte tra martedì 20 e mercoledì 21 gennaio lungo la statale 200, in località Marritza, nel territorio di Sorso, costato la vita al 23enne di origine tunisina Oussama Mahjoub.
Pur ritenendo legittimo l'arresto, il giudice, accogliendo la richiesta dell’avvocato difensore Marcello Mura, ha deciso di revocare la misura degli arresti domiciliari, disponendo in sostituzione l’obbligo di firma quotidiano alle ore 11 nella caserma dei carabinieri di Valledoria.
L’uomo era stato arrestato dopo essersi presentato spontaneamente nella notte in caserma, riferendo di aver investito un cinghiale. I successivi accertamenti effettuati dai carabinieri della Compagnia di Porto Torres e della Stazione di Sorso avevano invece portato al rinvenimento, in una cunetta lungo la carreggiata, del corpo senza vita del giovane pedone.
Secondo quanto ricostruito, la vittima stava camminando lungo il ciglio della strada quando è stata travolta dall’auto. Il conducente, risultato positivo al consumo di sostanze stupefacenti, era stato arrestato con l’accusa di omissione di soccorso e omicidio stradale.
Con la decisione odierna del gip, l’indagato è stato rimesso in libertà, restando comunque sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma.







