Una storia a lieto fine che unisce la potenza dei social network, il cuore dei turisti e l’eroismo degli speleologi locali. Nella giornata di ieri, nel territorio di Laerru, un cane rimasto intrappolato nell'oscurità profonda di una grotta è stato tratto in salvo grazie a un tempestivo e coordinato intervento di soccorso.

Tutto è iniziato per caso, quando un gruppo di turisti, esplorando la zona, si è accorto della presenza dell'animale, bloccato in un anfratto buio e impossibilitato a risalire. Capendo immediatamente la gravità della situazione e l'impossibilità di agire da soli, i visitatori hanno lanciato un appello disperato sui social, pubblicando foto e coordinate del luogo.

Un gruppo di soci del Gruppo Speleo Ambientale Sassari (G.S.A.S.) si è mobilitato per intervenire nel più breve tempo possibile. Raggiungerlo non è stato semplice, ma in poco tempo i ragazzi del G.S.A.S. sono riusciti a liberarlo e riportarlo alla luce del sole dove ad attenderlo c’erano alcune volontarie pronte a prendersene cura.

“Vederlo di nuovo al sicuro è stata la ricompensa più bella hanno commentato i membri del gruppo speleologico, esprimendo profonda gratitudine verso tutti coloro che hanno collaborato.