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Un lavoro infinito quello del Corpo Forestale nella giornata di oggi, martedì 30 giugno 2026, per fronteggiare i numerosi incendi che hanno coinvolto la Sardegna, in una vera e propria morsa di fuoco. Oltre al rogo già segnalato a Nulvi con in azione gli elicotteri delle basi operative di Limbara e Anela, altri roghi si sono sviluppati nel nord e nel centro dell’Isola.


Particolarmente impegnativa la situazione nel territorio di Luras, colpito da due distinti incendi, nelle località Monte Toveddu e Monte Biancu. Sul posto il Direttore delle Operazioni di Spegnimento della Stazione Forestale di Calangianus e diversi mezzi aerei. Per il rogo di Monte Toveddu è intervenuto inizialmente l’elicottero della base di Farcana, mentre per Monte Biancu sono stati impiegati il Super Puma della base di Fenosu, l’elicottero di Limbara e un Canadair decollato da Olbia. Secondo quanto riferito dal Corpo Forestale, molti degli incendi che hanno colpito il nord Sardegna sarebbero riconducibili all’intensa attività temporalesca in corso.


Un incendio è scoppiato anche a Palmas Arborea, in località Mitza Ena, dove alle operazioni coordinate dalla Stazione Forestale di Oristano hanno partecipato l’elicottero della base di Fenosu e quello della base di Iglesias.
Infine, il Corpo Forestale è stato impegnato anche nel territorio di Fonni, in località Passo Caravi, con il supporto dell’elicottero della base di San Cosimo. Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento della Stazione Forestale di Gavoi.
Fiamme anche nelle campagne del Comune di Ploaghe, precisamente nella zona di San Martino. Le operazioni sono state supportate da un elicottero inviato dalla base operativa di Anela e da un Canadair proveniente da Trapani. A supervisionare le attività di spegnimento c'è il D.O.S. della Stazione Forestale di Ploaghe.








