Parte da lunedì a Sassari il nuovo servizio di facilitazione digitale pensato per accompagnare i cittadini nell’uso delle tecnologie e dei servizi online. L’iniziativa punta a sostenere la transizione digitale attraverso attività di assistenza, formazione e informazione, favorendo un utilizzo consapevole e sicuro degli strumenti informatici e promuovendo l’inclusione sociale. «Favoriamo la cittadinanza attiva attraverso l’accessibilità della pubblica amministrazione».

Il progetto prevede l’attivazione dei Punti di facilitazione digitale, spazi fisici facilmente accessibili dove operatori qualificati offriranno supporto diretto, con particolare attenzione alle fasce più fragili come anziani e cittadini stranieri, per ridurre il divario digitale. Il servizio sarà distribuito in diverse sedi cittadine e articolato su più giorni della settimana, con assistenza sia in presenza che online.

Affidato alla Cooperativa Profin, il servizio comprenderà formazione individuale e di gruppo, percorsi online personalizzati e momenti di approfondimento attraverso webinar ed eventi. Gli operatori affiancheranno i cittadini nell’uso di Internet e dei servizi digitali pubblici e privati, valutando anche i bisogni specifici di ciascun utente. Le attività saranno monitorate tramite la piattaforma “Facilita”.

Previsto inoltre uno sportello dedicato al progetto “Resto al Sud 2.0”, per supportare giovani e donne nell’accesso agli incentivi per l’autoimprenditorialità. «Contribuiamo al superamento del digital divide facilitando l’accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione», spiega l’assessore Masala, sottolineando come il servizio favorisca anche la partecipazione civica e l’esercizio dei diritti digitali.