Sabato 11 aprile Alghero ospiterà un evento musicale di animo internazionale nella suggestiva cornice della Cattedrale di Santa Maria, che farà da scenario al concerto “La Musica dell’Amicizia – Omaggio ad Alghero”.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di celebrare il dialogo tra culture attraverso la musica, proposta come linguaggio universale capace di unire artisti e tradizioni diverse. L’evento vedrà la partecipazione di musicisti e interpreti provenienti da più Paesi, in un programma che intreccia repertori classici, contemporanei e richiami alla tradizione sarda.

Protagonista della serata sarà l’“Ensemble dell’Amicizia”, formazione internazionale affiancata dal Joves Ensemble del Coro Polifonico Algherese, in un dialogo tra esperienza e nuove generazioni musicali.

Tra i solisti figurano la contralto Cordelia Weil, il tenore Emanuele Martinez, il saxofonista Andrea Mocci e il pianista Claudio Sanna. Il progetto coinvolge inoltre un quartetto d’archi composto da Mattia Osini, Davide Soddu, Luca Cartamantiglia e Antonio Papa, con Stefano Melis al basso continuo.

La serata sarà presentata da Stefano Soro e si svilupperà sotto la direzione artistica del musicista algherese Giovanni Solinas, che si esibirà anche all’organo storico della cattedrale, risalente al 1935.

Solinas, attivo a livello internazionale e Kantor presso la Basilica di San Cornelius di Dülken in Germania, ha voluto legare il progetto alla propria città natale. "Tornare ad Alghero con un progetto che parla di amicizia, incontro e condivisione è per me profondamente significativo. Questa città rappresenta le mie radici, e poter offrire attraverso la musica un segno di unione tra culture diverse è un’emozione autentica e un gesto che sento necessario oggi più che mai".

Il programma musicale attraverserà epoche e linguaggi differenti: dalle opere di Wolfgang Amadeus Mozart e Johann Sebastian Bach, all’“Agnus Dei” dalla Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, fino a Franz Schubert e Felix Mendelssohn. Spazio anche alla musica contemporanea con composizioni di Paolo Coggiola e Paolo Ugoletti, oltre a brani della tradizione sarda.

Un percorso che, nelle intenzioni degli organizzatori, mira a creare un ponte tra identità locale e dimensione internazionale, valorizzando Alghero come luogo di incontro culturale e musicale.