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Inizia nel nord Sardegna la campagna di vaccinazione per contrastare la Dermatite nodulare contagiosa dei bovini. La Asl di Sassari ha ricevuto ieri dall'Istituto zooprofilattico della Sardegna le prime 10mila dosi di vaccino che saranno somministrate agli animali dai veterinari del Servizio di sanità animale del dipartimento di Prevenzione veterinaria del Nord Sardegna.
Nel 2025 in Sardegna sono stati registrati 79 focolai, di cui 9 nel territorio dell'Asl di Sassari, localizzati nell'area del Goceano tutti estinti grazie alla tempestiva campagna di vaccinazione che ha interessato il 98% delle aziende e il 99% dei capi.
"Da questa mattina, seguendo le direttive regionali, siamo partiti con le prime somministrazioni", spiega Giuseppe Bitti, responsabile del Piano di vaccinazione della Lsd. "Il nostro obiettivo è quello di concludere la campagna vaccinale entro la prima settimana di agosto: saranno impegnati 54 veterinari del Servizio di sanità animale, che opereranno su 2.081 aziende zootecniche, per un patrimonio vaccinabile stimato in circa 55.000 capi bovini".
Come spiega Franco Sgarangella, direttore del dipartimento Prevenzione veterinaria del Nord Sardegna, "Verrà utilizzato un nuovo vaccino già utilizzato in Bulgaria che viene garantito in termini di efficacia e sicurezza, e che verrà somministrato a tutti i bovini sopra i 6 mesi di età. Ricordiamo agli allevatori che comunque rimane fondamentale anche il controllo degli insetti vettori".
"Grazie al rapporto di fattiva collaborazione con gli allevatori e le associazioni di categoria e gli amministratori locali, e al livello di professionalità raggiunto dai professionisti dei servizi veterinari, siamo certi che riusciremo a completare la campagna di profilassi in tempi rapidi", conclude il dg della Asl di Sassari, Antonio Lorenzo Spano.






