Formazione e consapevolezza, ma anche entusiasmo e voglia di imparare. Quella di oggi, lunedì 25 maggio, è stata a Sassari una giornata molto intensa, partecipata e dedicata al primo soccorso, in cui i Carabinieri hanno preso parte al corso BLSD organizzato da USIC Sardegna, in un appuntamento molto importante che ha unito preparazione tecnica e forte coinvolgimento umano, in collaborazione con la Croce Blu di Sassari.

Durante il percorso formativo sono state approfondite le principali tecniche di primo soccorso, con particolare attenzione alle manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) e al corretto utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE). Ampio spazio è stato dedicato anche alle esercitazioni pratiche, fondamentali per acquisire lucidità e prontezza nelle situazioni di emergenza.

"È stata un’esperienza di grande valore sia dal punto di vista umano che professionale - ha detto Salvatore Floris, Segretario Generale Regionale dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri Sardegna - Ore intense, formative e ricche di esercitazioni pratiche, fondamentali per acquisire maggiore consapevolezza e preparazione: saper intervenire tempestivamente può davvero fare la differenza".

Floris ha inoltre voluto ringraziare il presidente della Croce Blu di Sassari, Federico Pintus, insieme agli istruttori Fabio Andria e Antonello Casu, "per la professionalità, la sensibilità e la passione con cui hanno trasmesso nozioni così importanti e fondamentali".

Presente anche il Comandante Provinciale di Sassari, Antonio Maione, che nonostante gli impegni istituzionali ha voluto portare il proprio saluto ai partecipanti. Un caloroso ringraziamento è stato rivolto anche al Segretario Regionale Massimo Deriu per l’organizzazione dell’evento.

"Possiamo tranquillamente dire che da oggi è nata una bellissima collaborazione", ha aggiunto Floris, sottolineando il valore concreto di iniziative che puntano sulla prevenzione e sulla sicurezza.

Si tratta di una formazione sempre più necessaria, soprattutto in contesti operativi dove rapidità d’intervento e preparazione possono risultare decisive. "Investire nella formazione significa investire nella sicurezza, nella responsabilità e nella tutela delle persone", ha concluso Floris.