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Nei primi sei mesi del 2026 la Polizia locale di Sassari ha già accertato 124 violazioni per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza o dei dispositivi di ritenuta. Un dato preoccupante che ha spinto il Comando di via Carlo Felice a intensificare i controlli sull'uso corretto delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini e contestualmente ad avviare una campagna di sensibilizzazione. Più controlli, più informazione, più sicurezza.
"Allaccia la Vita" è lo slogan adottato per questa nuova campagna di sensibilizzazione e controllo, che richiama l'attenzione sull'importanza dell'utilizzo corretto delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, strumenti che rappresentano ancora oggi il più efficace presidio di protezione per gli occupanti di un veicolo. Il periodo non è scelto a caso: siamo in piena stagione turistica, con un aumento delle auto nelle strade e le famiglie che viaggiano più frequentemente, anche soltanto per raggiungere i lidi.
Come detto, nei primi sei mesi del 2026 sono già state accertate 124 violazioni per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza o dei dispositivi di ritenuta. In tutto il 2025, erano state 246. Negli anni precedenti erano state 354 nel 2024 e 146 nel 2023.
Le statistiche regionali, nazionali e internazionali confermano che l'uso corretto della cintura di sicurezza riduce in modo significativo il rischio di morte e di lesioni gravi negli incidenti stradali. Per gli occupanti dei sedili anteriori il rischio di decesso può ridursi di circa il 45-50 percento, mentre il rischio di riportare lesioni gravi diminuisce fino al 50 percento. Per gli occupanti dei sedili posteriori la cintura è altrettanto indispensabile: un passeggero non assicurato può essere proiettato violentemente in avanti durante un impatto, trasformandosi in un grave pericolo per sé e per chi occupa i sedili anteriori.
I crash test mostrano cosa accade in un impatto anche a velocità moderata. In una collisione a 50 km/h, un corpo continua a muoversi per inerzia con una forza pari a decine di volte il proprio peso: una persona di circa 70 kg può esercitare un impatto equivalente a oltre 3 tonnellate, rendendo impossibile trattenersi con la sola forza delle braccia. La cintura di sicurezza distribuisce le forze dell'urto sulle parti più resistenti del corpo, evitando l'espulsione dall'auto e riducendo drasticamente la gravità delle lesioni.
Ancora più importante è la protezione dei bambini. I sistemi di ritenuta omologati e correttamente installati riducono in modo significativo il rischio di lesioni mortali e gravi. Trasportare un bambino senza seggiolino, oppure con il dispositivo non adeguato alla sua età, peso e statura, significa esporlo a conseguenze gravissime anche in caso di urti a bassa velocità. Tenere un bambino in braccio durante la marcia, inoltre, non offre alcuna protezione: in caso di impatto è fisicamente impossibile trattenerlo.
"Per questo motivo la campagna "Allaccia la Vita" non si limiterà all'attività repressiva, ma sarà accompagnata da informazione e sensibilizzazione, attraverso la pubblicazione di contenuti specifici sul canale Instagram del Comando. Parallelamente, intensificherà i controlli su tutto il territorio comunale. Le verifiche interesseranno in particolare le ore serali e notturne, i fine settimana, le principali arterie cittadine e le località turistiche della zona, periodi e luoghi caratterizzati da una maggiore mobilità e da un più elevato rischio di incidentalità - fanno sapere dal Comando - L'obiettivo non è aumentare il numero delle sanzioni, ma ridurre il numero delle vittime e dei feriti sulle strade. Ogni controllo rappresenta un'occasione per ricordare che la sicurezza non è un adempimento formale, ma un gesto di responsabilità verso se stessi, verso i propri passeggeri e verso l'intera comunità".






