Arrivano 400mila euro dalla Regione per mettere in sicurezza e ripristinare la chiesa di Nostra Signora della Pazienza a Uri e i suoi locali adiacenti. Si chiude così positivamente una vicenda complessa che a fine settembre aveva portato alla chiusura temporanea a scopo precauzionale dell'edificio di culto, decisa dal parroco don Francesco Tavera su indicazione degli uffici della Diocesi di Alghero-Bosa.

L'emergenza era scaturita dal cedimento parziale della copertura dell’ex salone parrocchiale, un'ala adiacente di proprietà della Curia le cui criticità strutturali avevano provocato danni e gravi infiltrazioni d'acqua anche all’interno della chiesa stessa. Una situazione già nota da tempo: quasi un anno fa il sindaco Matteo Dettori aveva inviato una formale segnalazione protocollata alla Soprintendenza e agli uffici diocesani, richiamando l'attenzione sulla carenza di manutenzioni ordinarie — dalla pulizia dei canali di gronda alla sistemazione delle guaine impermeabili — che rischiavano di trasformare il degrado conservativo in un reale pericolo per l'incolumità pubblica.

Nonostante l'immobile non sia di proprietà comunale, l’amministrazione urese si è mossa rapidamente per trovare una soluzione economica. Esaminando le opportunità aperte dalla variazione della Legge finanziaria regionale, il Comune ha individuato il canale normativo adeguato e presentato la formale istanza di contributo, ottenendo il via libera per l'intero importo.

«Una bella notizia per la nostra comunità — commenta il sindaco Matteo Dettori tramite la pagina istituzionale del Comune sui social —. A seguito del crollo parziale della copertura del caseggiato adiacente, come Amministrazione comunale ci siamo immediatamente attivati per individuare una soluzione e reperire le risorse necessarie oltre che attivare tutti gli enti necessari. Con un’attenta ricognizione abbiamo individuato lo strumento normativo regionale per presentare la richiesta, che è stata accolta con un finanziamento di 400.000 euro destinato alla messa in sicurezza e al ripristino. Un risultato importante che consentirà di intervenire su un luogo che custodisce una parte significativa della storia, delle tradizioni e dell’identità della nostra comunità».

Un ringraziamento istituzionale è andato all'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici, guidato da Antonio Piu, per la celerità dimostrata nel raccogliere l'appello. Il Sindaco Matteo Dettori ha già contattato personalmente il parroco per comunicargli la notizia, considerato che l’immobile non è di proprietà comunale. Il parroco ha accolto con soddisfazione la comunicazione, esprimendo il proprio ringraziamento all’Amministrazione comunale per l’interessamento e l’impegno dimostrato.

Con lo stanziamento regionale si apre ora la fase operativa per cantierare gli interventi strutturali, con l'obiettivo di restituire piena funzionalità, decoro e sicurezza a un complesso architettonico che appartiene alla memoria collettiva di Uri.