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Sono 450 le giornate di raccolta sangue e plasma già programmate per il 2027 dall’Avis Provinciale di Sassari insieme alle Avis Comunali del territorio e ai Centri Trasfusionali di Sassari, Alghero e Ozieri.
Un dato che racconta, prima ancora dei numeri, la dimensione dell’impegno organizzativo e umano che ogni anno consente di garantire la presenza delle autoemoteche sul territorio e di mantenere costante l’attività di raccolta.
Nel dettaglio, il calendario prevede 400 giornate dedicate alla raccolta di sangue intero e 50 alla raccolta plasma. A queste si aggiungeranno le raccolte effettuate presso il Centro Raccolta Sangue di Sassari, quelle organizzate nelle province di Nuoro e Gallura, anch’esse coordinate dall’Avis Provinciale di Sassari, e ulteriori giornate straordinarie legate a campagne di sensibilizzazione e iniziative rivolte ai cittadini.
La programmazione è stata definita durante la riunione di sabato scorso 17 ottobre, che ha visto insieme a Sassari i presidenti delle 36 Avis Comunali della provincia e i rappresentanti dei Centri Trasfusionali di Sassari, Alghero e Ozieri.
Il confronto è servito non soltanto a costruire il calendario 2027, ma anche a condividere criticità, proposte e strategie, con particolare attenzione ai mesi estivi, quando il fabbisogno di sangue resta elevato mentre le donazioni tendono a diminuire.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il peso fondamentale del volontariato nel sistema trasfusionale regionale. Oltre il 70% delle unità di sangue raccolte in Sardegna proviene dal lavoro delle associazioni di volontariato, con Avis in prima linea.
La Sardegna continua, infatti, a essere una regione deficitaria rispetto al fabbisogno. “Le cause – è stato spiegato dall’Avis durante la riunione - sono anche di natura epidemiologica: abbiamo una popolazione in invecchiamento e una presenza significativa di pazienti talassemici, che da soli utilizzano il 46-48% delle unità di sangue disponibili”.
NEL VIDEO L'INTERVISTA AL PRESIDENTE DETTORI
“È necessario incrementare la frequenza delle donazioni pro capite per avvicinarci all’autosufficienza”, è stato sottolineato nel corso dei lavori.
Ad aprire e chiudere l’incontro è stato Antonio Dettori, presidente dell’Avis Provinciale di Sassari, che ha espresso soddisfazione per la partecipazione e per il confronto tra le diverse realtà coinvolte.
“Ci siamo riuniti per programmare le giornate di raccolta sangue e plasma e per condividere suggerimenti utili sulla sensibilizzazione e sulla gestione delle criticità, in particolare durante l’estate. È stato un momento di confronto importante, che rafforza la collaborazione tra tutte le Avis Comunali e la rete sanitaria. Il nostro obiettivo è continuare a garantire una raccolta costante, creare nuove occasioni di incontro e di sensibilizzazione e valorizzare il ruolo dei volontari, dei medici e degli operatori che ogni giorno rendono possibile questo grande lavoro di squadra”.
Importante anche la presenza dei rappresentanti dei Centri Trasfusionali di Sassari, Alghero e Ozieri, che hanno rivolto un ringraziamento ai volontari Avis per l’impegno garantito durante tutto l’anno.
Dunque, di fondamentale importanza, la rete capillare di persone, associazioni e professionisti chiamati ogni giorno a sostenere un sistema che continua ad avere bisogno di nuovi donatori e di una partecipazione sempre più costante.




