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Un'iniziativa rivoluzionaria per contrastare le cadute tra gli anziani è stata avviata nei giorni scorsi con il lancio della sperimentazione di un progetto sviluppato dall'Asl di Sassari. Questa iniziativa mira a valutare l'efficacia di un nuoco sistema di monitoraggio assistenziale non invasivo, concepito per aumentare la sicurezza dei pazienti ricoverati e per fornire supporto al personale medico nelle loro attività quotidiane di cura.
"Crediamo fermamente che la tecnologia debba essere un alleato per migliorare la salute, senza compromettere l'umanità e l'etica della cura, per questo la Asl di Sassari intende promuove tutti i processi di innovazione responsabile e centrata sulla persona, che si realizza in un impegno costante per la sicurezza dei pazienti, nella sostenibilità dei processi assistenziali e il rispetto della privacy. Questa sperimentazione è un chiaro esempio di un approccio trasparente e partecipativo, verso una sanità più sicura, efficiente e orientata al futuro, che pone al centro il benessere della nostra comunità", spiega Flavio Sensi, direttore generale della Asl di Sassari.
Le cadute dei pazienti rappresentano una criticità assistenziale significativa nelle degenze ospedaliere, con una prevalenza stimata del 3-5% tra i ricoverati, con un aggravio dei costi sanitari e della qualità della vita del paziente. "Questa sperimentazione mira a ridurre drasticamente questi incidenti, diminuire i tempi di risposta del personale in situazioni critiche e migliorare la sicurezza generale, senza aumentare il carico di lavoro del personale. L'obiettivo è ottimizzare l'allocazione delle risorse umane, permettendo agli operatori di dedicarsi a compiti di cura diretta, anziché al monitoraggio costante e spesso inefficace", aggiunge il Direttore generale Flavio Sensi.
"Il sistema impiega sensori non invasivi avanzati, installati discretamente nelle stanze dei pazienti ricoverati nel Reparto di Medicina dell'ospedale Civile di Alghero. Questi sensori rilevano con precisione cadute, movimenti anomali che potrebbero preludere a un rischio, e parametri fisiologici di base (es. frequenza respiratoria, attività cardiaca superficiale) attraverso algoritmi di intelligenza artificiale. In caso di necessità, alert automatici e prioritizzati vengono inviati in tempo reale al personale sanitario tramite dispositivi dedicati o integrazioni con i sistemi di chiamata infermieristica, eliminando la necessità di indossare dispositivi da parte del paziente e garantendo una risposta immediata e mirata", spiega Antonio Lumbau, responsabile della Ssd Internal Audit e Funzioni Prevenzionistiche della Asl di Sassari.
La sperimentazione si svolgerà per sei mesi presso la Sc Medicina interna e Lungodegenza dell'ospedale "Civile" di Alghero, coinvolgendo un gruppo selezionato di pazienti. Questo reparto ospedaliero è noto per il rischio elevato di cadute tra i pazienti. L'obiettivo principale di questo studio pilota è quello di ridurre gli eventi avversi, ottimizzare i tempi di intervento in situazioni critiche e fornire un maggiore supporto al personale medico.





