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Non sono pervenute offerte per il servizio aereo Alghero-Milano Linate che dovrà entrare in vigore dal 1° febbraio 2027. La Regione prende atto dell’esito della procedura e proseguirà ora con la definizione di un nuovo bando, con l’obiettivo di garantire il collegamento e consentire anche alla Alghero Linate di accedere al nuovo regime di continuità territoriale.
Nel frattempo, è arrivata una notizia importante: Ita Airways ha comunicato alla Regione Sardegna l'accettazione dell'attuale servizio in proroga fino al 31 gennaio 2027.
“Prendiamo atto delle difficoltà che continua a incontrare questo collegamento – dichiara l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca –. È una situazione complessa, che abbiamo affrontato predisponendo per tempo un doppio percorso. Oggi, di fronte all’assenza di offerte, mandiamo avanti la nuova procedura. L’obiettivo resta quello che abbiamo sempre indicato: mettere in sicurezza il collegamento Alghero-Milano, uniformarlo al più presto alle migliori condizioni di cui le altre rotte godono con il nuovo modello di continuità territoriale, con condizioni più favorevoli per i passeggeri, tariffe più basse e un incremento delle frequenze in termini di frequenze”.
Parallelamente, ITA Airways ha formalizzato la disponibilità alla proroga dell’attuale servizio fino al 31 gennaio 2027. La proroga consente quindi di superare senza soluzione di continuità il periodo transitorio compreso tra la conclusione dell’attuale affidamento e l’avvio del nuovo regime. La disponibilità di ITA consente inoltre di congelare la procedura negoziata d’urgenza relativamente alla copertura del periodo transitorio, mentre la Regione continuerà a lavorare attraverso la procedura prevista per garantire, dal 1° febbraio 2027, l'avviso del nuovo servizio.
“Nonostante l’esito della gara, il collegamento è assicurato – sottolinea Manca –. Abbiamo predisposto gli strumenti necessari per garantire il servizio e continueremo a utilizzarli. La proroga di ITA ci permette intanto di superare il periodo di transizione senza lasciare scoperta la rotta. Parallelamente lavoreremo per assicurare il passaggio al nuovo modello dal 1° febbraio”.
“Siamo consapevoli della particolare difficoltà di questa tratta e proprio per questo abbiamo scelto di muoverci in anticipo, senza aspettare che l’eventuale esito negativo della gara producesse un vuoto. Il nostro impegno resta quello di garantire la continuità del collegamento e, dal prossimo febbraio, un servizio più conveniente e con maggiori frequenze per i cittadini del Nord-Ovest della Sardegna”, conclude l’Assessora.





