A oltre due mesi dal trasferimento di alcuni ambulatori specialistici dall'ospedale Marino ai poliambulatori di via degli Orti, ad Alghero, persistono i disagi per i pazienti che si presentano nella vecchia sede senza sapere che le visite sono state spostate. Una criticità segnalata sia dagli utenti sia dal personale sanitario e sulla quale interviene la UIL FP, che chiede alla Asl di Sassari di migliorare tempestivamente le comunicazioni rivolte ai cittadini.

Il problema riguarda diversi servizi specialistici, tra cui Cardiologia, Fisiatria, Pneumologia e Ortopedia. Nonostante siano trascorse diverse settimane dalla riorganizzazione, alcuni pazienti continuano a raggiungere il Marino, spesso perché avevano fissato l'appuntamento mesi prima e non sarebbero stati informati adeguatamente del cambio di sede.

Le conseguenze ricadono soprattutto sulle persone anziane, sui pazienti con difficoltà motorie e su chi deve affrontare gli spostamenti senza poter contare su un accompagnatore. In alcuni casi, secondo quanto segnalato, gli utenti raggiungono a piedi la struttura ospedaliera e scoprono soltanto una volta arrivati che la prestazione deve essere effettuata in via degli Orti. Una circostanza che li costringe a organizzare un nuovo spostamento, con il rischio di perdere la visita prenotata.

La richiesta di intervento alla Asl

La questione, sottolinea il sindacato, non riguarda soltanto l'organizzazione degli ambulatori, ma anche la necessità di garantire un'informazione chiara e accessibile a tutti gli utenti. Il mancato aggiornamento delle indicazioni può infatti generare ritardi, complicare la gestione degli appuntamenti e aggravare le difficoltà di chi attende da tempo una prestazione sanitaria.

Per questo la UIL FP sollecita un intervento della direzione aziendale, proponendo l'invio di comunicazioni dirette ai pazienti già prenotati, l'aggiornamento dei canali informativi e l'installazione di una segnaletica adeguata nella precedente sede del Marino, così da indirizzare correttamente chi dovesse ancora presentarsi nella struttura.

«Abbiamo raccolto segnalazioni sia da parte degli utenti sia dal personale – dichiara Oscar Campus, segretario aziendale UIL FP Asl Sassari –. È necessario intervenire quanto prima per informare correttamente i cittadini e impedire che situazioni di questo tipo continuino a verificarsi».

«Parliamo di persone che spesso devono affrontare spostamenti con difficoltà, anche a piedi, e che non possono essere lasciate sole ad affrontare le conseguenze di una comunicazione insufficiente», aggiunge Campus. Il sindacato richiama quindi l'attenzione della direzione della Asl affinché vengano adottate le misure necessarie a migliorare l'informazione e l'organizzazione degli accessi.

La riorganizzazione dei servizi, è il senso della segnalazione, deve essere accompagnata da comunicazioni efficaci e tempestive, affinché il cambio di sede non si traduca in ulteriori ostacoli per i pazienti.