"Siamo di fronte a una situazione di gravità assoluta e senza precedenti. A oggi non è ancora possibile prenotare i voli in continuità territoriale tra Alghero e Milano Linate per il periodo successivo al 24 ottobre. Mancano appena dieci giorni e i cittadini sono lasciati nell'incertezza più totale, senza sapere se e come potranno raggiungere Milano o rientrare in Sardegna".

Sono le parole di Michele Pais, consigliere comunale della Lega ad Alghero ed ex presidente del Consiglio regionale della Sardegna, che sollecita chiarimenti da parte della presidente della Regione, Alessandra Todde, e dell’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca in merito alla situazione voli sulla tratta Alghero-Milano Linate per il periodo successivo al 24 ottobre, che non risulterebbero ancora prenotabili.

A supporto della sua denuncia, Pais ha allegato alla nota alcuni screenshot delle ricerche effettuate sul sistema di prenotazione: per il 25 ottobre, giorno successivo alla scadenza dell'attuale servizio, compare la dicitura "Nessun volo trovato£ sulla tratta Alghero-Milano. Nelle schermate relative alle date precedenti sono invece indicate tariffe disponibili per il 22, 23 e 24 ottobre.

Pais sottolinea le possibili ripercussioni della situazione sui passeggeri che utilizzano il collegamento per motivi di lavoro e di salute, evidenziando le difficoltà legate alla programmazione degli spostamenti.

"Non stiamo parlando di viaggi di piacere. I sardi che utilizzano la continuità territoriale per Milano lo fanno soprattutto per ragioni di lavoro e, purtroppo, molto spesso per motivi di salute. Ci sono pazienti che devono raggiungere strutture sanitarie per visite, terapie e interventi programmati, lavoratori e famiglie che hanno necessità di organizzare i propri spostamenti. Persone che non possono essere abbandonate nell'incertezza per l'incapacità della Regione di garantire un servizio essenziale".

Nel suo intervento, l'esponente della Lega punta l'attenzione anche sulla gestione della fase successiva alla scadenza dell'attuale servizio. Secondo quanto riferito da Pais, ITA Airways avrebbe accettato la proroga del collegamento prevista dalle disposizioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una circostanza che, se confermata, potrebbe incidere sulle modalità con cui verrà garantita la prosecuzione dei voli.

"Il fatto ancora più grave - prosegue Pais - è il silenzio della Regione. Da quanto abbiamo appreso, ITA Airways avrebbe accettato la proroga del servizio consentita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una soluzione che avrebbe potuto garantire la continuità dei collegamenti, evitando anche di dover ricorrere alla procedura negoziata avviata dalla Regione, i cui termini sono scaduti lo scorso 12 ottobre. Eppure, nonostante queste notizie, ancora oggi non risulta possibile prenotare alcun volo per il periodo successivo alla scadenza dell'attuale servizio".

Il consigliere comunale chiede quindi di chiarire se la proroga sia stata effettivamente accettata, se siano stati completati gli adempimenti necessari e quando saranno disponibili i biglietti.

"A questo punto è indispensabile fare chiarezza. ITA ha effettivamente accettato la proroga? La Regione ha perfezionato gli atti necessari? E soprattutto, quando saranno finalmente messi in vendita i biglietti? Sono domande semplici, alle quali i cittadini hanno diritto di ricevere risposte immediate".

Pais torna infine a sollecitare un intervento della presidente Todde e dell'assessora Manca, richiamando le possibili conseguenze dell'incertezza sul diritto alla mobilità dei residenti e sull'accesso alle prestazioni sanitarie.

"La Presidente Todde e l'assessora Manca non possono continuare a tacere di fronte a un'emergenza che rischia di compromettere il diritto alla mobilità e alla salute dei sardi. Ogni giorno che passa rende più difficile programmare viaggi, cure mediche e impegni lavorativi".

La richiesta conclusiva è quella di una comunicazione ufficiale sui tempi e sulle modalità di prosecuzione del servizio.

"Chiediamo che Todde e Manca escano immediatamente dal silenzio, forniscano informazioni ufficiali e comunichino una data certa per l'apertura delle prenotazioni. Il Nord-Ovest della Sardegna non può essere lasciato ostaggio dell'incertezza e dell'immobilismo della Giunta regionale".