È operativo da oggi, nella zona industriale di San Marco ad Alghero, il nuovo impianto dedicato al trattamento della posidonia spiaggiata. La struttura, realizzata e gestita dal Consorzio industriale provinciale di Sassari, interviene su uno dei principali accumuli naturali lungo le coste, trasformandolo in risorsa.

All’inaugurazione hanno preso parte la presidente del Cipss Simona Fois, il direttore generale Salvatore Demontis, il sindaco Raimondo Cacciotto e l’assessore all’Ambiente Raniero Selva. Già nella mattinata sono stati conferiti i primi carichi di posidonia provenienti dalla Riviera del Corallo, avviati al trattamento tramite tecnologia “soil washing”.

L’impianto, finanziato con fondi del Pnrr, potrà lavorare fino a 20 mila tonnellate l’anno. Il processo consente di separare e recuperare la componente organica e la sabbia, che potrà essere restituita alle spiagge. La posidonia trattata troverà diversi impieghi: dall’ingegneria naturalistica, come barriera contro l’erosione, all’utilizzo in agricoltura come substrato vegetale, fino alla produzione di pannelli fonoassorbenti.

La struttura è progettata anche per gestire circa 10 mila tonnellate annue di rifiuti da spazzamento stradale, recuperando materiali riutilizzabili soprattutto nel settore edilizio. Si tratta dell’unico impianto in Italia di questo tipo completamente “End of Waste”, capace cioè di restituire prodotti che non vengono più classificati come rifiuti.

Entro l’estate sarà completata anche l’area di stoccaggio, con una capacità di 14.400 tonnellate, utile a liberare i litorali e garantire continuità alle lavorazioni.