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Il Ministero dell’Interno, nell’ambito del piano di potenziamento dei servizi di vigilanza estiva, ha disposto l'invio di dieci militari per rinforzare il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Oristano.
Si tratta di giovani fiamme gialle attualmente in addestramento presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti dell’Aquila, frequentatori del 96° Corso “Brennero III”. Il loro arrivo permetterà di sostenere i reparti territoriali nella gestione della massiccia affluenza turistica che caratterizza questo periodo dell'anno.
Seguendo le direttive del Comando Generale del Corpo, le attività ispettive si concentreranno soprattutto sulle località balneari della provincia e i controlli mireranno a presidiare il territorio e a contrastare i fenomeni criminali ad alto impatto economico e sociale: nel mirino ci sono l'abusivismo commerciale, l'evasione fiscale, i traffici illeciti e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, le attività sul campo si tradurranno in un pattugliamento costante del territorio con controlli finalizzati a scovare merci contraffatte e venditori non autorizzati. Non meno importante sarà il presidio delle aree della movida notturna e dei luoghi di aggregazione giovanile, dove i finanzieri opereranno, anche con l'ausilio delle unità cinofile, per prevenire e reprimere l'attività di spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti.
"Questo potenziamento estivo mette in luce la centralità e la delicatezza della mission istituzionale affidata alla Guardia di Finanza in un territorio a forte vocazione turistica come quello della provincia di Oristano, quale pilastro fondamentale per la tutela dell'economia legale - si legge in una nota del Comando provinciale - Contrastare l'abusivismo commerciale e l'evasione fiscale significa, prima di tutto, proteggere i commercianti e gli imprenditori onesti che subiscono la concorrenza sleale di chi opera nell'ombra e la vigilanza economica del territorio garantisce la sicurezza dei consumatori, difendendoli dall'acquisto di prodotti contraffatti o potenzialmente pericolosi per la salute. Parallelamente, la lotta al traffico di stupefacenti risponde alla necessità di salvaguardare l'ordine sociale e la sicurezza pubblica nei momenti di massima aggregazione, confermando il ruolo delle Fiamme Gialle come presidio di legalità e di tutela della collettività".






