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Dopo una parentesi di caldo anomalo che ha regalato scampoli d’estate anticipata con punte di 28°C, il meteo sull’Italia si appresta a cambiare drasticamente. Ma prima del freddo, arriverà il deserto. Una vasta depressione in risalita dal Nord Africa sta infatti attivando un intenso richiamo di venti di Scirocco, pronti a trasportare enormi quantità di polvere sahariana verso il Mediterraneo.
Sebbene nel linguaggio comune si parli di sabbia, gli esperti chiariscono un punto tecnico importante: quella che vedremo offuscare i nostri cieli è in realtà limo fine o silt. Si tratta di particelle minuscole, molto più piccole di un comune granello di sabbia, capaci di restare in sospensione nell'atmosfera per migliaia di chilometri.
Il fenomeno inizierà a manifestarsi tra venerdì e sabato, con un mutamento cromatico del cielo che diventerà via via più lattiginoso e opaco. I classici tramonti limpidi lasceranno il posto a atmosfere dai toni giallognoli o rossastri, specialmente al Centro-Sud e sulle isole maggiori.
Il vero cambiamento avverrà tra domenica 12 e lunedì 13 aprile. L’incontro tra l'aria umida africana e un fronte fresco atlantico creerà un mix esplosivo. Il risultato? Un peggioramento del tempo che colpirà inizialmente Sardegna, Liguria e Piemonte, per poi estendersi a tutto lo Stivale.
Le precipitazioni in arrivo avranno una caratteristica peculiare: saranno "piogge sporche". Il pulviscolo in sospensione verrà catturato dalle gocce d'acqua e trascinato al suolo, lasciando depositi fangosi e giallastri su ogni superficie. Il consiglio degli esperti è chiaro: evitate di lavare l'auto nel weekend, poiché ogni sforzo sarebbe vanificato già lunedì mattina.
L’epilogo di questa ondata sahariana sarà un netto crollo termico. La bolla calda si sgonfierà rapidamente e le temperature massime torneranno a oscillare intorno ai 17-18°C, riportandoci in una primavera decisamente più canonica e piovosa.








