Dalla Liguria di Levante giù fino alla Calabria, il versante tirrenico è diventato il bersaglio immobile di un flusso atlantico con precipitazioni che non conosce sosta. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che questa configurazione è ormai bloccata da settimane: "siamo di fronte a una paralisi barica. La Porta Atlantica è spalancata e invia perturbazioni in serie che scaricano la loro energia sempre sulle regioni esposte a Ovest/Sud-Ovest. È una situazione di monotonia meteo pericolosa, perché non permette ai terreni di asciugarsi." Per ritrovare una situazione simile, bisogna riavvolgere il nastro di 12 anni.

Nell'inverno del 2013-2014, l'Italia tirrenica affrontò un periodo estremamente difficile caratterizzato da perturbazioni incessanti e accumuli record che causarono problemi alla viabilità e alle zone fluviali. Questo scenario si ripete ora nel 2026, con l'assenza dell'anticiclone che lascia il Mediterraneo vulnerabile alle correnti umide provenienti dall'oceano. Le prossime ore vedranno ancora piogge intense dalla Toscana alla Calabria, con i livelli più alti di precipitazioni attesi ancora una volta nella zona del Basso Tirreno.

Si prevede che tra la Campania e il cosentino tirrenico possano cadere ulteriori 100-150 mm di pioggia entro metà settimana, aggravando una situazione idrogeologica già critica. Non sembra esserci soluzione in vista fino a metà mese, con le intense piogge concentrate sulle stesse aree. L'attesa per un cambiamento arriverà probabilmente solo dopo San Valentino, con l'arrivo di aria artica dalla Finlandia verso l'Italia. Alcuni modelli meteorologici suggeriscono uno scenario sorprendente per il futuro: dopo settimane di condizioni atlantiche umide e piovose ma miti, potrebbe tornare l'inverno con nevicate significative anche nelle pianure del Nord Italia.

LE PREVISIONI DI ARPAS SARDEGNA


Previsioni per la serata di oggi, sabato 7 febbraio
Cielo generalmente nuvoloso con isolate precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale isolato, con cumulati deboli, più insistenti sulla Sardegna centrale.
Venti: moderati da Ovest Sud-Ovest con locali rinforzi lungo le coste e sui crinali, in attenuazione in serata.
Mari: molto mossi o localmente agitati sul settore occidentale, mossi o molto mossi altrove. Residue mareggiate sulle coste sud-occidentali sino alla sera.

Previsioni per la giornata di domani, domenica 8 febbraio
Cielo fino a coperto con precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale isolato, con cumulati deboli o localmente moderati, specie sulla Sardegna occidentale e centrale dal pomeriggio.
Temperature: minime in calo, massime stazionarie o in leggero calo a est.
Venti: deboli o moderati da Sud-Ovest con rinforzi sulle coste occidentali e sui crinali; in attenuazione e variabili dal pomeriggio.
Mari: da molto mossi ad agitati sul settore occidentale, mosso o molto mossi altrove.

Previsioni per lunedì 9 febbraio
Cielo nuvoloso con isolate precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, con cumulati deboli, più insistenti sulle zone occidentali.
Temperature: minime stazionarie o in lieve calo, massime stazionarie o in leggero aumento a est.
Venti: deboli o moderati principalmente da Ovest Nord-Ovest con locali rinforzi sui principali rilievi e sulle coste sud-orientali.
Mari: agitati nel Sud-Ovest, mossi o molto mossi altrove.