Dodici nuovi defibrillatori per rafforzare la rete di cardioprotezione in Sardegna. Poste Italiane ha installato dispositivi semiautomatici esterni di ultima generazione, dotati di controllo remoto, in tre sedi dell’Isola: a Cagliari, nell’edificio polifunzionale di via Brenta/via Simeto, a Sassari, in via XXV Aprile, e a Elmas, nella sede di via Caduti di Nassiriya, nei pressi dell’aeroporto “Mario Mameli”.

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “La Sicurezza ci sta a Cuore”, attraverso cui il Gruppo punta a rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro e a diffondere una maggiore cultura della prevenzione. A livello nazionale sono previsti 800 defibrillatori in 242 sedi, con un investimento volontario che non deriva da un obbligo di legge.

I dispositivi, collocati in punti visibili e facilmente accessibili, sono monitorati da remoto per verificarne il funzionamento. In caso di arresto cardiaco, analizzano autonomamente il ritmo del cuore e forniscono indicazioni vocali per guidare il soccorritore nelle diverse fasi dell’intervento.

I 12 defibrillatori installati nell’Isola saranno registrati presso le Centrali Operative del 118, contribuendo così ad ampliare la rete regionale dei dispositivi salvavita.

Il progetto comprende anche un programma di formazione BLSD: in Italia saranno coinvolti circa 9.500 addetti alla gestione delle emergenze, mentre oltre 35mila dipendenti parteciperanno a incontri informativi e di sensibilizzazione sulla cardioprotezione e sulle manovre di primo soccorso.