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Una giornata dedicata alla passione per la pesca si è conclusa in tragedia nel territorio del Sinis. Luigi Camedda, pensionato di 65 anni nato a Cabras e residente a Narbolia, ha perso la vita nella giornata di oggi dopo essere stato probabilmente colto da un malore improvviso nella zona dello stagno di Is Benas.
L'allarme è scattato nel primo pomeriggio, lanciato dai familiari del 65enne, preoccupati per il suo mancato rientro a casa per il pranzo e per l'impossibilità di rintracciarlo al cellulare, che suonava a vuoto. Camedda aveva raggiunto la zona in mattinata insieme ad altre due persone per una battuta di pesca da terra; conclusa la battuta, i compagni avevano fatto rientro autonomamente, mentre del 65enne si erano perse le tracce.
La segnalazione dei parenti ha fatto scattare una massiccia e complessa operazione di ricerca e soccorso coordinata che ha visto impegnati per diverse ore gli uomini dei Vigili del Fuoco, della Guardia Costiera e dei Carabinieri. I soccorritori hanno setacciato un'area vasta.
Nel tardo pomeriggio le ricerche si sono concluse con il drammatico ritrovamento del corpo esanime dell'uomo a pochi passi dallo stagno.





