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Posizionare sdraio e ombrelloni nelle prime ore del mattino, o addirittura la sera prima, per assicurarsi i posti migliori in prima fila ed evitare la calca estiva è un'abitudine vietata che costa cara. Nella giornata di ieri, nell'ambito della più ampia campagna nazionale "Mare e Laghi Sicuri 2026", gli uomini della Guardia Costiera della Capitaneria di porto di Oristano hanno messo a segno un mirato blitz lungo il litorale di Cuglieri per contrastare l'occupazione abusiva del demanio marittimo.
Durante le attività di perlustrazione dell'arenile, i militari hanno accertato la presenza di un numero consistente di attrezzature balneari completamente abbandonate e incustodite. L'espediente, utilizzato da diversi bagnanti per prenotare preventivamente porzioni di spiaggia pubblica in assenza dei reali utilizzatori, si pone in aperta violazione con l'Ordinanza Balneare della Regione. Le operazioni di sgombero si sono concluse con il sequestro amministrativo di venti ombrelloni e diciotto tra sedie e lettini.
Durante le fasi di rimozione della merce lasciata sulla sabbia, alcuni proprietari si sono presentati sul posto per rivendicare i propri beni. Gli uomini della Guardia Costiera hanno quindi provveduto alla loro immediata identificazione e all'elevazione delle relative contestazioni per l'inosservanza delle disposizioni regionali che vietano espressamente l'occupazione incustodita dell'arenile, comminando sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa mille euro.






