La Polizia di Stato di Oristano ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino pakistano, accusato di violenza sessuale e molestie avvenuti nella pineta di Torre Grande.

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Oristano e condotta dagli investigatori della Squadra Mobile, è partita dopo diverse segnalazioni e denunce presentate da alcune donne che frequentavano la pineta della borgata marina.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le vittime sarebbero state avvicinate da un uomo con atteggiamenti insistenti, invasivi e molesti. In alcuni casi le condotte sarebbero degenerate in episodi di violenza sessuale, provocando forte turbamento e un diffuso senso di insicurezza tra i frequentatori dell’area.

Le indagini si sono sviluppate attraverso l’ascolto delle persone offese e dei testimoni, oltre a specifici accertamenti sul territorio. Il lavoro della Squadra Mobile ha consentito di ricostruire una serie di episodi ritenuti riconducibili allo stesso soggetto, individuato come presunto autore di condotte illecite ai danni di sei donne.

Determinante per l’identificazione dell’uomo è stato il contributo di una delle vittime, che era riuscita a fotografarlo da lontano, fornendo agli investigatori un elemento ritenuto di particolare rilievo e successivamente riscontrato attraverso ulteriori verifiche.

Sulla base delle risultanze investigative, l’Autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere, ritenuta necessaria in relazione alla gravità dei fatti contestati, alla loro reiterazione e al concreto pericolo di nuove condotte analoghe.

L’ordinanza è stata eseguita nella giornata odierna dagli agenti della Squadra Mobile, che hanno rintracciato l’indagato e lo hanno accompagnato nella casa circondariale di Oristano, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi per verificare l’eventuale coinvolgimento dell’uomo in altri episodi analoghi, anche alla luce di possibili ulteriori segnalazioni non ancora formalizzate.