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La Guardia di finanza intensifica le verifiche per garantire trasparenza nei prezzi e qualità dei carburanti, scoprendo numerose irregolarità.
Circa il 30% dei distributori di benzina controllati sono risultati irregolari. Il bilancio dell'attività svolta dalle Fiamme gialle che nelle ultime settimane per proteggere i consumatori e garantire la correttezza del mercato, ha intensificato i controlli, "finalizzati alla trasparenza dei prezzi e alla qualità dei prodotti erogati in distributori di benzina su tutto il territorio della provincia", spiegano i militari.
I riflettori sono stati puntati per verificare che i prezzi esposti corrispondessero a quelli effettivamente applicati alla pompa, "effettuando un monitoraggio delle variazioni di prezzo al fine di contrastare aumenti ingiustificati, specialmente in coincidenza con le modifiche alle accise. Dagli accertamenti un tasso di irregolarità di circa 30 per cento. Elevate sanzioni pari a 3.600 euro per omessa comunicazione dei prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.







