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È stato raggiunto dai soccorritori Luca Olmetto, lo speleologo di 31 anni di Codrongianos rimasto intrappolato da quasi 24 ore nella grotta di Gorropeddu, a Urzulei, dopo essere stato travolto da una frana.
Le squadre impegnate nelle operazioni sono riuscite a scavare a mano fino al cunicolo nel quale il giovane è rimasto bloccato. Olmetto è cosciente, ma presenta traumi e ferite.
Adesso inizia la fase più delicata dell’intervento. I soccorritori stanno procedendo con estrema cautela per liberarlo dal materiale franoso che lo ha immobilizzato. Le operazioni restano particolarmente complesse per il rischio di nuovi crolli e per l’instabilità della cavità.
Già nelle ore precedenti le squadre erano riuscite a stabilire un contatto vocale con il 31enne oltre il cumulo di detriti che ostruiva il passaggio. Da quel momento è proseguita senza sosta la corsa contro il tempo, con un imponente dispositivo di soccorso composto da circa 80 persone tra Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Vigili del Fuoco specializzati USAR-M, SAF e TAS e Protezione Civile di Dorgali.
Il terreno franoso e instabile ha reso ogni avanzamento estremamente lento. Prima di procedere, i tecnici hanno dovuto mettere in sicurezza le pareti della cavità, mentre l’ingresso principale della grotta è stato liberato soltanto questa mattina.
Intanto a Codrongianos cresce l’attesa. Il Comune ha fatto sapere di essere in contatto con l’amministrazione di Urzulei e di seguire da vicino l’evolversi della situazione.
“Il nostro pensiero va a Luca e alla sua famiglia, mentre un grande ringraziamento va a tutti i soccorritori che stanno lavorando senza sosta per riportarlo in salvo. Forza Luca, tutta Codrongianos è con te”, si legge nel messaggio dell’amministrazione comunale.






