PHOTO
Davide Zoncheddu, residente a Santa Maria Navarrese, attualmente ricopre il ruolo di direttore dell'ufficio postale di Talana, risultando essere il più giovane tra i direttori degli uffici postali in Sardegna.
A soli 22 anni, diplomato presso l'Istituto Industriale di Tortolì, con una grande passione per lo sport e in particolare per il calcio, è entrato a far parte di Poste Italiane nel dicembre del 2024 e ha ottenuto un contratto a tempo indeterminato a partire dal 1° gennaio 2026.Dopo aver conseguito il diploma, Davide si è dedicato alla ricerca di una chiara prospettiva per il suo futuro professionale, desiderando un'opportunità concreta per costruire qualcosa che gli garantisse sicurezza e, soprattutto, soddisfazione personale.
“Quando ho ricevuto la chiamata per il processo di selezione – ammette il giovane direttore - ho sentito subito che poteva essere il punto di svolta. Ho affrontato i test con serietà e grande motivazione, e il momento in cui mi hanno comunicato l’assunzione come operatore di sportello è stata la realizzazione di un sogno: quello di entrare a far parte di una realtà importante e storica come Poste Italiane".
Una realtà fondamentale per il tessuto economico nazionale, da sempre punto di riferimento per i cittadini i quali in Sardegna possono contare su una presenza capillare garantita da 442 uffici postali, dalla grande città al più piccolo comune dell’Isola. Il direttore della sede di Talana è cosciente del fatto che essere giovane in un ruolo che comporta responsabilità può essere motivo di orgoglio ma al contempo rappresenta una sfida importante.
“È questo che mi spinge a dare il massimo ogni giorno: la consapevolezza di poter crescere, imparare e poter diventare un punto di riferimento per chi si rivolge a me, in ufficio. So di avere ancora tanta strada da fare, ma sono pronto ad affrontare ogni passo con il massimo impegno”.
Fin da giovanissimo, Davide è stato attratto da chi svolge professioni che coinvolgono il contatto con le persone. Attraverso la sua esperienza lavorativa, ha compreso che dietro ogni servizio reso si cela un individuo, capace di apportare un'importante variazione.
“Personalmente – aggiunge il dipendente di Poste - credo fortemente nel valore del rapporto umano, soprattutto in un contesto lavorativo come questo, dove la fiducia del cliente è tutto. Non si tratta solo di svolgere un compito, ma di essere al contempo disponibili e professionali”.
Ovviamente, a 22 anni, la vita non è fatta di solo lavoro, ma anche di passioni, come quella per l’attività sportiva, che Davide pratica sin da bambino. “Sono una persona dinamica, curiosa, e con una forte passione per lo sport, in particolare per il calcio, che mi ha insegnato il valore del gioco di squadra, fondamentale nel lavoro e nella vita. Così come cerco di conquistare la fiducia del mio allenatore – conclude il giovane direttore ogliastrino - anche nel mio lavoro provo a guadagnarmi la fiducia di chi sta sopra di me, tutti i giorni, provando a dimostrare che, anche a 22 anni, si può essere affidabili, professionali e all’altezza delle aspettative”.
Anche in Sardegna, Poste Italiane si impegna costantemente nel potenziamento e nell'apprezzamento delle proprie risorse umane, considerandole fondamentali per il successo dell'azienda.
A livello nazionale, negli ultimi sette anni, Poste Italiane ha assunto 30.000 nuovi dipendenti, contribuendo significativamente a ridurre l'età media del personale da circa 50 anni a 47,5. Questo ha portato ad avere individui più giovani ed esperti pronti ad affrontare le sfide future, come sottolineato da Davide Zoncheddu.
Attualmente, in Poste lavorano rappresentanti di quattro diverse generazioni, evidenziando la diversità e l'inclusione che caratterizzano l'organizzazione. Il 57% dei dipendenti ha un'età inferiore ai 51 anni (rispetto al 46% del 2017), mentre il 28% ha meno di 40 anni.
Le donne costituiscono il 54% della forza lavoro, inclusi ruoli di vertice: il 46% dei quadri e dirigenti e il 59% dei direttori degli uffici postali sono donne.









