Un allevatore di 46 anni e un operaio di 27 anni sono stati arrestati a Guasila nelle prime ore del mattino di oggi, sabato 31 gennaio, dai Carabinieri della Compagnia di Sanluri, supportati dai militari delle Stazioni di Guasila, Samassi, Samatzai e Furtei, hanno concluso con successo un'ampia operazione di controllo straordinario del territorio con la partecipazione specializzata dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna di Abbasanta, unitamente all'utilizzo di unità cinofile e dei Carabinieri del NAS di Cagliari

L'intervento era mirato a contrastare il traffico di droga, il possesso illegale di armi e ad assicurare il rispetto delle normative sulla salute degli animali, focalizzandosi sugli edifici di un'azienda agricola situata in una zona rurale. Durante le perquisizioni, è emerso un vasto assortimento di sostanze stupefacenti ben nascoste: sono stati confiscati circa 210 grammi di cocaina, 360 grammi di hashish e 850 grammi di marijuana, insieme a cinque flaconi di metadone.

Oltre alla droga, sono stati recuperati materiali per la preparazione delle dosi, tra cui cinque bilance di precisione, una macchina per il sottovuoto e sostanza da taglio. Di particolare rilievo è stato il ritrovamento di quattro attrezzature industriali utilizzate per lavorare la marijuana, che presentavano ancora residui della sostanza. Inoltre, è stata sequestrata una somma di 16,450 euro in contanti, presumibilmente provento di attività illecite.

Nonostante la mancanza di armi durante i controlli, l'esame è stato esteso per verificare la regolarità del personale coinvolto nella gestione degli ovini e per garantire il rispetto delle norme sulla salute degli animali, aspetti ancora oggetto di approfondimenti amministrativi e legali.

Gli arrestati sono stati condotti alla Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta in seguito alle procedure di routine e per disposizione del Pubblico Ministero di turno.