Un gesto di grande altruismo compiuto da una giovane donna nuorese permetterà a cinque pazienti in lista d’attesa di continuare a vivere. Nei giorni scorsi, al Presidio Ospedaliero San Francesco di Nuoro, è stato effettuato un prelievo multiorgano reso possibile dalla volontà donativa espressa in vita dalla donna e da una complessa organizzazione sanitaria.

L’intervento è stato portato a termine grazie alla collaborazione tra più équipe specialistiche, arrivate a Nuoro da Torino, Modena, Bari e Cagliari, e al lavoro coordinato dei professionisti dell’ospedale. Un’azione svolta in stretta sinergia con il Centro Regionale Trapianti della Sardegna e con il Centro Nazionale Trapianti.

«Con questo gesto di enorme generosità e altissimo senso civico – spiega la dottoressa Pierina Ticca, direttrice del Coordinamento Locale Trapianti del San Francesco di Nuoro - è stata data una risposta che salverà la vita a cinque persone in attesa». «Il prelievo degli organi – prosegue Ticca - è stato eseguito da parte di diverse equipe che hanno raggiunto il San Francesco di Nuoro da Torino, Modena, Bari e Cagliari, ed è stato reso possibile grazie al grande lavoro svolto in rete da tutti i professionisti dell’ospedale di Nuoro, che hanno partecipato all'intero processo, con il Centro Regionale Trapianti della Sardegna ed il Centro Nazionale Trapianti».

Pierina Ticca è tra i promotori, insieme ad Angelo Domenico Palmas ed Adriana Ibba, dello sportello informativo “Cuore di Barbagia”, iniziativa mensile dedicata alla sensibilizzazione sulla donazione di organi, midollo osseo e sangue, voluta dalla direzione sanitaria dell’ASL 3.

Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 15 gennaio, dalle 9 alle 11, nella hall dell’ospedale San Francesco, dove i cittadini potranno incontrare gli esperti e informarsi sul tema della donazione in un clima informale e accogliente.