La Pastorale del Turismo delle Diocesi di Nuoro e Lanusei è pronta a inaugurare la sua dodicesima edizione. Venerdì 3 luglio, alle 10.30, nella Sala diocesana San Giovanni Paolo II di Nuoro, sarà presentato il ricco calendario di appuntamenti che animerà l’estate 2026, tra incontri, spettacoli, cultura, spiritualità e testimonianze.

Un programma che, ancora una volta, porterà in Sardegna ospiti di rilievo nazionale e internazionale, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione.È ormai pronto il programma della Pastorale del Turismo edizione 2026.

Alla conferenza stampa prenderanno parte il vescovo di Nuoro e di Lanusei, Antonello Mura, il responsabile dell’ufficio di Pastorale del Turismo per la diocesi di Nuoro, don Alessandro Fadda, il medico fotografo Pietro Basoccu per la presentazione della mostra fotografica, il filmmaker Vincenzo Ligios.

Coordinerà la giornalista Claudia Carta, direttore de L’Ogliastra, mensile della diocesi lanuseina, che è anche responsabile dell’ufficio di Pastorale del Turismo per la diocesi di Lanusei

Ancora una volta un calendario ricchissimo a cui l’équipe di Pastorale del Turismo delle due diocesi ha lavorato dai primi mesi dell’anno, confezionando quella che per la diocesi di Lanusei è la dodicesima edizione, ma che ormai da sette anni caratterizza ampiamente l’estate della diocesi sorella di Nuoro. Indiscussa e inalterata la caratura elevata della kermesse spalmata tra luglio e settembre, sia per la scelta degli ospiti che per i temi proposti.

Lo slogan. “Largo ai sognatori”. Sarà questo il tema della nuova edizione della manifestazione artistico-culturale messa in piedi dalle Diocesi. Su questo refrain si confronteranno gli ospiti delle diverse serate e saranno declinati gli argomenti trattati: dall’attualità alla cultura; dalla spiritualità alle testimonianze, dal cinema alla fotografia, passando per il teatro, la musica, la scienza, sempre con uno sguardo ampio che si interfaccia con il contesto nazionale e internazionale. Un peso significativo acquistano solidarietà e impegno sociale, con la serata dedicata al conferimento del prestigioso premio “Persona fraterna.

Non mancheranno gli spazi dedicati all’accoglienza, al territorio, alla sinergia con le comunità e le istituzioni.