Mettere in rete il patrimonio culturale del Gennargentu Mandrolisai, creare nuove connessioni tra istituzioni, operatori culturali, associazioni e comunità locali e trasformare la cultura in una leva concreta di crescita e sviluppo del territorio.

È questo l’obiettivo della “Nuova Rete Culturale del Gennargentu Mandrolisai”, progetto della Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai inserito nella Strategia Nazionale per le Aree Interne. L’intervento è stato formalmente inserito nella programmazione della Strategia d’Area con l’approvazione della relativa scheda da parte della Giunta esecutiva della Comunità Montana. 

Il secondo incontro pubblico (il primo si è svolto a Ortueri) è in programma venerdì 9 ottobre, alle ore 11, presso la Sala riunioni comunale “L’Isola delle Idee” di Atzara.

L’incontro rappresenterà il punto di partenza di un percorso partecipativo finalizzato a conoscere meglio le realtà culturali presenti nel territorio, raccogliere esigenze e proposte e costruire insieme una nuova modalità di collaborazione. In particolare, il percorso interesserà tre ambiti del patrimonio culturale: aree archeologiche, musei e biblioteche.

«Il nostro territorio possiede un patrimonio culturale straordinario, ma oggi la vera sfida è riuscire a metterlo in rete – afferma il presidente della Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai, Alessandro Corona –. Abbiamo luoghi, competenze, professionalità, associazioni ed esperienze di grande valore, ma dobbiamo fare un salto di qualità: passare dalla valorizzazione dei singoli patrimoni alla costruzione di un sistema culturale territoriale».

«Con la Nuova Rete Culturale – prosegue Corona – vogliamo costruire un percorso condiviso, nel quale nessuno sia semplicemente destinatario di un progetto, ma tutti possano diventare protagonisti. Per questo partiamo dall’ascolto: vogliamo conoscere le esigenze di chi opera quotidianamente nella cultura, raccogliere idee e criticità e individuare insieme nuove opportunità».

Il presidente sottolinea inoltre il valore strategico del progetto: «La cultura non è soltanto conservazione della memoria. È identità, educazione, turismo, economia, occupazione e soprattutto capacità di costruire futuro. In un territorio come il nostro, caratterizzato da piccoli comuni e da una forte ricchezza diffusa, fare rete significa moltiplicare il valore delle singole esperienze».

Il primo appuntamento servirà a presentare il progetto e gli obiettivi della nuova Rete, condividere il percorso di lavoro dei prossimi mesi e avviare un confronto diretto con gli operatori e le realtà interessate. «Vogliamo che questa Rete nasca dal territorio e non venga calata dall’alto – conclude Corona –. La Comunità Montana può e deve svolgere un ruolo di coordinamento, mettendo insieme energie e competenze. Ma il successo del progetto dipenderà dalla partecipazione. Per questo rivolgo un invito a tutti coloro che hanno a cuore la cultura del Gennargentu Mandrolisai: amministratori, operatori, associazioni, istituzioni culturali e cittadini. Costruiamo insieme una rete capace di raccontare e valorizzare il nostro territorio e di guardare al futuro».

L’appuntamento è quindi per venerdì 9 ottobre alle ore 11 ad Atzara, presso la Sala riunioni comunale “L’Isola delle Idee”.