Via libera unanime a importanti novità per gli ospedali e i servizi del territorio nuorese. Nella Sala Consiglio della Provincia di Nuoro si è riunita la Conferenza Territoriale Sanitaria e Socio-Sanitaria dell'ASL 3, presieduta dal presidente provinciale Giuseppe Ciccolini e dal direttore generale dell'ASL Francesco Trotta. All'incontro hanno preso parte i sindaci dei Comuni del circondario e, nella seconda parte dei lavori, le istituzioni regionali e locali, tra cui la presidente della Regione e assessora alla Sanità, Alessandra Todde.

Il momento centrale dell'assemblea ha riguardato l'approvazione all'unanimità di tre importanti modifiche all'atto aziendale per potenziare l'offerta di cura dell'ospedale San Francesco. Nasce così formalmente la nuova Struttura Complessa di Medicina Nucleare, in linea con quanto stabilito dalle norme regionali, e viene istituita la Stroke Unit attiva dodici ore su ventiquattro per la gestione rapida e mirata delle emergenze cerebrovascolari come l'ictus, secondo le indicazioni nazionali di Agenas. Cambia assetto anche la Chirurgia d'Urgenza, che passa dalla precedente gestione universitaria a una guida interamente ospedaliera, una scelta resa necessaria dal mancato arrivo del numero di specializzandi inizialmente concordato con l'Università di Sassari. Proprio sul fronte chirurgico, il direttore generale Trotta ha ricordato il primato del presidio nuorese, dove si realizza circa un terzo di tutti gli interventi robotici eseguiti in Sardegna e dove a breve entrerà in funzione un secondo robot operatorio.

Nel corso della seduta sono stati illustrati lo stato di attuazione del DM 77/2022, la programmazione del personale e la crono-tabella dei lavori per le Case e gli Ospedali di Comunità. Il Direttore Generale ha rassicurato l'assemblea sul futuro dell'Ospedale di Comunità "Cesare Zonchello" di Nuoro: nonostante ritardi non imputabili all'ASL, la struttura vedrà regolarmente la luce.

Il dibattito esteso ha fatto emergere le principali emergenze sanitarie locali, in particolare la carenza di pediatri di libera scelta nel Distretto di Sorgono, le liste d’attesa, le criticità ma anche le azioni finora portate avanti sui reparti ospedalieri e le sofferenze dei servizi di salute mentale e dipendenze patologiche legate alla scarsità di psichiatri.

A conclusione dei lavori, Trotta ha espresso soddisfazione per il confronto costruttivo con i rappresentanti del territorio, ribadendo l'impegno comune nel rafforzare la rete dei servizi sanitari del Nuorese.