La Provincia di Nuoro ha disposto la chiusura temporanea al transito veicolare e pedonale del tratto della strada provinciale 66 compreso tra Viale Sardegna e l'incrocio con Via Cimitero, nel territorio comunale di Borore. Il provvedimento si è reso necessario a seguito delle criticità strutturali segnalate da Rete Ferroviaria Italiana sul cavalcavia che sovrasta la linea ferroviaria Cagliari-Golfo Aranci.

La segnalazione riguarda distacchi di calcestruzzo dai cordoli laterali di alcune travi e la presenza di elementi in laterizio lesionati nella parte inferiore del ponte, con distacchi di materiale. A queste criticità si aggiungono le condizioni delle barriere laterali, ritenute non sufficientemente idonee a garantire gli standard di sicurezza richiesti.

Un quadro che rende necessaria l'adozione di misure precauzionali a tutela della pubblica incolumità, in attesa degli interventi di ripristino e messa in sicurezza. La chiusura, operativa dalla mattina di venerdì 9 ottobre, interessa un collegamento viario importante per Borore e per le comunità limitrofe, in particolare Sedilo e Aidomaggiore. Le condizioni della rete stradale consentono tuttavia di individuare percorsi alternativi che permettono di mantenere i collegamenti e attenuare le ripercussioni sulla mobilità quotidiana.

"La chiusura del cavalcavia rappresenta un atto necessario e responsabile, adottato esclusivamente per garantire la sicurezza degli utenti della strada. Le criticità segnalate da Rfi, alle quali si aggiungono le condizioni delle barriere laterali, non consentono di mantenere aperta al traffico l'infrastruttura senza esporre gli automobilisti e i pedoni a potenziali situazioni di rischio. Di fronte a questi elementi, la tutela dell'incolumità pubblica deve necessariamente prevalere" - dichiara Franco Solinas, consigliere provinciale delegato alla Viabilità.

Per le auto, il percorso alternativo è lungo la SP 33, con accesso da Via Roma e utilizzo della rampa di collegamento per proseguire in direzione Sedilo e viceversa. Il divieto di transito resterà in vigore 24 ore su 24, fino a successivo provvedimento e alla completa esecuzione degli interventi di ripristino e messa in sicurezza.