Un sistema imprenditoriale in crescita, con nuove iscrizioni superiori alle medie regionale e nazionale, più occupati e un ricambio generazionale particolarmente marcato in agricoltura. È il quadro che emerge dall'analisi dell'Osservatorio economico della Camera di Commercio di Nuoro sui dati InfoCamere del terzo trimestre 2026.

Tra Nuorese e Ogliastra, nel periodo luglio-settembre si sono registrate 227 nuove imprese e 184 cessazioni, con un saldo positivo di 43 attività, in controtendenza rispetto al dato regionale (-362). Nei primi nove mesi dell'anno le iscrizioni hanno raggiunto quota 1.051, in aumento dell'8,1% rispetto al 2025, contro il +3,6% della Sardegna e il +1,8% nazionale.

A trainare il ricambio generazionale è soprattutto il settore agricolo, che rappresenta il 36,4% delle imprese attive del territorio. Tra gennaio e settembre sono nate 90 nuove imprese agricole guidate da under 35, quasi il 47% delle 191 registrate complessivamente in Sardegna. L'incremento rispetto allo stesso periodo del 2025 è del 95,7%. In crescita anche le nuove attività giovanili nel complesso (+19,5%) e quelle femminili (+3,1%).

Segnali positivi arrivano anche dall'occupazione: gli addetti aumentano dell'1,3%, contro il +0,1% regionale, e superano complessivamente quota 50.100. A sostenere la crescita sono soprattutto manifattura ed energia (+4%), mentre il turismo registra un lieve incremento dello 0,1%, a fronte del calo regionale dell'1,2%.

Restano però alcune criticità strutturali: la frammentazione del tessuto produttivo e la scarsa presenza di servizi avanzati alle imprese, che rappresentano appena il 6,5% delle attività, contro l'11,1% regionale e oltre il 17% nazionale.