Stato di agitazione per i dipendenti dell'Agenzia Forestas. A proclamarlo sono state le segreterie regionali di Uil-Fp, Clares e Cisl Fp, che contestano il taglio delle risorse destinate al personale per il 2026.

Al centro della vertenza la riduzione di 32 milioni di euro dello stanziamento, confermata durante il tavolo di contrattazione con l'Aran. Una decisione che, secondo le organizzazioni sindacali, rischia di bloccare sia la valorizzazione dei lavoratori già in servizio sia le nuove assunzioni annunciate.

Le tre sigle denunciano che "al tavolo di contrattazione con l'Aran è stato confermata la riduzione dello stanziamento di 32 milioni di euro per il 2026. Tale riduzione non consentirà quindi né la valorizzazione del personale dipendente, né le nuove assunzioni preannunciate".

I sindacati chiedono ora "una urgentissima e concreta risposta soddisfacente" sul fronte delle risorse e avvertono che, in mancanza di riscontri, metteranno in campo "tutte le azioni di lotta necessarie alla risoluzione della situazione".