Durante la mattina di oggi, mercoledì 18 febbraio, i Carabinieri della Stazione di Gonnosfanadiga hanno arrestato un uomo disoccupato di 57 anni, già noto alle Forze dell'Ordine, per cui sono stati disposti i domiciliari.

Il provvedimento restrittivo è stato emesso a seguito di un peggioramento delle restrizioni già imposte all'uomo all'inizio del mese. In quella circostanza, a seguito di indagini su maltrattamenti familiari, all'uomo era stato imposto di non avvicinarsi alla sua ex compagna, residente nello stesso comune, mantenendo una distanza di almeno 1.000 metri e indossando un braccialetto elettronico per il monitoraggio dei suoi movimenti.

Nonostante le prescrizioni giudiziarie, i controlli dei Carabinieri hanno dimostrato che l'uomo aveva violato ripetutamente le restrizioni. Testimonianze e osservazioni hanno rivelato che l'uomo era stato visto più volte a bordo della sua auto nelle vicinanze del luogo di lavoro della donna, ignorando deliberatamente le restrizioni e creando potenziale pericolo.

Le informazioni raccolte durante le indagini hanno portato l'Autorità Giudiziaria a sostituire il divieto di avvicinamento con gli arresti domiciliari. Oggi i Carabinieri hanno localizzato e notificato l'atto all'uomo, accompagnandolo a casa dove rimarrà sotto controllo elettronico, a disposizione dei giudici.