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Maltempo in Toscana, turisti si riparano dalla pioggia in Piazza della Signoria, 05 novembre 2014 a Firenze. ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI
La Sardegna è stata solo sfiorata dal violento nubifragio previsto sulla costa orientale dell'Isola. Le precipitazioni più intense, attese nelle scorse ore, si sono concentrate in mare, a circa 40-50 chilometri a est della costa, senza provocare gli effetti temuti sul territorio. La Protezione civile regionale ha quindi declassato l'allerta da rossa ad arancione, mantenendo alta l'attenzione soprattutto sulla Gallura, dove piove dalla notte.
A fare il punto sulla situazione è stato il direttore generale della Protezione civile regionale, Mauro Merella, durante un incontro con la stampa nella centrale operativa.
"L'effetto è stato nullo sul territorio, perché le previsioni si sono trasformate da un rischio meteo a una curiosità scientifica - ha spiegato il direttore della Protezione civile regionale Mauro Merella in un punto stampa nella centrale operativa della Protezione Civile -. Diciamo che questo evento ha consentito di testare la risposta del sistema di protezione civile e di esercitarci in proprio per un codice rosso. Siamo stati fortunati perché tutti i modelli davano delle situazioni veramente preoccupanti, ben peggio di quello che avevamo preannunciato".
Le condizioni atmosferiche erano comunque quelle tipiche di una situazione fortemente perturbata, con una grande quantità di vapore acqueo e instabilità. Secondo Alessandro Delitala, direttore del dipartimento meteoclimatico di Arpa Sardegna, le previsioni dei modelli si sono rivelate corrette, ma il fenomeno più intenso si è sviluppato al largo dell'Isola.
"Tutti i modelli erano assolutamente convergenti. O meglio, quanto previsto si è verificato ma in mare, a 40-50 km a est della Sardegna, in mezzo al Tirreno - spiega Alessandro Delitala direttore del dipartimento meteoclimatico di Arpa Sardegna - Anche perché le condizioni per le precipitazioni intense, c'erano tutte: moltissimo vapore acqueo e l'acqua precipitabile in atmosfera. Inoltre c'era dell'instabilità abbastanza importante e queste condizioni si sono sviluppate tutte. Quindi effettivamente era una situazione fortemente perturbata".
La situazione in Corsica
Scenario diverso sulla costa orientale della Corsica, dove i temporali hanno invece interessato direttamente la terraferma, provocando alluvioni e allagamenti. Secondo quanto riportato dai media locali, a Porto Vecchio sono state disposte evacuazioni e almeno 30 persone sono state messe in sicurezza. Diverse strade sono state inoltre chiuse.
Protezione civile, resta alta l'attenzione
Nonostante il declassamento dell'allerta, il sistema regionale di protezione civile continua a operare con i dispositivi di sicurezza attivati. I Centri operativi comunali restano aperti e sono mantenute le misure di attenzione, con particolare riguardo alle persone più fragili e alle situazioni che potrebbero richiedere interventi.
"Però si rimane pronti a intervenire se c'è necessità anche con le strutture regionali e statali pronte a supportare i sindaci nel caso in cui si dovessero manifestare degli eventi", ha concluso Merella.
Le previsioni per i prossimi giorni
Intanto, secondo le previsioni di iLMeteo.it, una perturbazione continuerà a convogliare correnti umide verso la Sardegna e i settori nord-occidentali della Penisola.
Per giovedì 5 novembre sono previste piogge sulla Sardegna orientale e sulla Sicilia centro-orientale, con venti da Est e raffiche fino a 40-50 chilometri orari sull'Isola.
Venerdì 6 novembre il tempo sarà variabile, con precipitazioni sparse sul versante ionico di Sicilia e Campania. Sabato 7 novembre sono attesi ampi rasserenamenti sulle Isole Maggiori, mentre il Maestrale potrà raggiungere raffiche fino a 40 chilometri orari sui canali.
Resta dunque alta l'attenzione sull'evoluzione meteorologica, soprattutto nelle aree della Sardegna interessate dalle precipitazioni delle ultime ore.
Le previsioni di ARPAS Sardegna
Previsioni per la giornata di oggi, giovedì 5 novembre
Cielo da nuvoloso a molto nuvoloso, fino a coperto sui settori orientali dell'Isola. Precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con cumulati moderati; a est della regione, specie fra Ogliastra e Baronie, possibilità di temporali forti sparsi, con cumulati localmente fino a molto elevati.
Temperature: massime in leggero calo, minime in aumento.
Venti: deboli dai quadranti orientali, localmente moderati sui settori orientali. Durante i fenomeni temporaleschi saranno possibili raffiche fino a burrasca sui settori orientali.
Mari: mossi, localmente molto mossi.
Previsioni per la giornata di domani, venerdì 6 novembre
Cielo irregolarmente nuvoloso con residue precipitazioni in mattinata sul settore nord-orientale. Generale miglioramento in serata.
Temperature: in leggero aumento.
Venti: deboli o moderati da nord-ovest.
Mari: mossi localmente molto mossi.
Tendenza per i giorni successivi
Sabato e domenica il cielo sarà generalmente poco nuvoloso. Le temperature si manteranno pressoché stazionarie. I venti soffieranno variabili. I mari saranno prevalentemente mossi ovunque, con un possibile aumento del moto ondoso sabato sui settori occidentali della regione.









