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Allarme maltempo in Sardegna, con l'allerta rossa per rischio idrogeologico nelle zone del Flumendosa-Flumineddu e della Gallura, e la macchina regionale della Protezione civile che si è attivata per coordinare gli interventi e garantire la sicurezza della popolazione. Sono 83 i Comuni coinvolti dall'allerta rossa, con sindaci, Prefetture e strutture operative impegnati nella gestione dell'emergenza.
Per fare il punto sulla situazione si è svolta nel pomeriggio di ieri, mercoledì 4 novembre 2026 alle 16, una riunione convocata dal direttore generale della Protezione civile, Mauro Merella, d'intesa con l'assessora regionale della Difesa dell'Ambiente, Rosanna Laconi. All'incontro hanno partecipato i primi cittadini dei Comuni interessati, i rappresentanti delle quattro Prefetture, ANCI Sardegna e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione civile, comprese le organizzazioni di volontariato.
Le previsioni meteo
Secondo le previsioni, le piogge intense sono attese dalle 18 di oggi, mercoledì 4 novembre, e proseguiranno per tutta la giornata di domani, giovedì 5. I fenomeni potranno interessare l'intero territorio regionale, con temporali anche di forte intensità e persistenti, ma le condizioni più critiche sono previste soprattutto nella fascia orientale dell'Isola, tra le aree costiere e i rilievi.
Le stime meteorologiche indicano possibili precipitazioni fino a 30 millimetri in un'ora e accumuli che potrebbero raggiungere i 70 millimetri nell'arco di tre ore. Previsti inoltre forti raffiche di vento su tutta la Sardegna.
Il Centro Funzionale Decentrato ha diramato livelli di allerta differenziati: codice rosso per rischio idrogeologico nelle zone Flumendosa-Flumineddu e Gallura, codice arancione per rischio idrogeologico da temporali e codice giallo per rischio idraulico nelle stesse aree. Nelle altre zone interessate dall'avviso è previsto il codice giallo per rischio idrogeologico.
Scuole chiuse e Comuni pronti a intervenire
Durante il vertice è stata ribadita la necessità che ogni amministrazione comunale attivi il proprio Centro operativo comunale (Coc), garantisca il monitoraggio del territorio e applichi le procedure previste dai rispettivi Piani di Protezione civile.
Diversi sindaci hanno già illustrato le misure adottate o in fase di predisposizione, tra cui ordinanze per la chiusura di scuole, uffici pubblici, impianti sportivi e aree verdi. Prevista anche l'organizzazione di strutture di accoglienza e particolare attenzione alle persone più fragili e con disabilità.
"La priorità assoluta è salvaguardare le vite umane. È importante che ogni Comune attivi il proprio Centro Operativo Comunale, assicuri il monitoraggio del territorio e metta in campo tutte le azioni previste dal proprio Piano di Protezione civile", ha dichiarato l'assessora Rosanna Laconi.
Il direttore generale Mauro Merella ha sottolineato l'importanza del coordinamento tra tutte le componenti del sistema regionale e della tempestiva attuazione delle procedure di competenza. Particolare attenzione sarà riservata anche agli aggiornamenti meteorologici e idrogeologici: il bollettino di monitoraggio del Centro Funzionale Decentrato viene infatti emesso ogni tre ore per seguire l'evoluzione dei fenomeni.
Sul fronte organizzativo, la Prefettura di Cagliari ha comunicato il preallertamento del Centro coordinamento soccorsi (CCS). Quella di Sassari ha già diramato i bollettini e avviato i contatti con i Vigili del fuoco, mentre la Prefettura di Nuoro sta monitorando costantemente la situazione, mantenendo i contatti con sindaci e strutture operative.
Al termine dell'incontro regionale si è svolto anche un confronto con il Dipartimento nazionale della Protezione civile e con le strutture nazionali, tutte preallertate in caso di ulteriore evoluzione dell'emergenza.
La Direzione generale della Protezione civile continuerà a seguire l'andamento del maltempo in raccordo con Comuni e Prefetture. Nel frattempo, alla popolazione viene raccomandato di consultare esclusivamente i canali ufficiali, limitare gli spostamenti non necessari e attenersi alle indicazioni delle autorità.
Un nuovo aggiornamento per i giornalisti è previsto per giovedì 5 novembre alle 10, nella sala stampa della Direzione generale della Protezione civile, in via Vittorio Veneto 28 a Cagliari.





