Nonostante il provvedimento restrittivo a suo carico, si è presentato a ridosso del posto di lavoro della sua ex compagna, ignorando completamente le prescrizioni dell'autorità giudiziaria. Per questo motivo un uomo è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Trinità d'Agultu e Vignola con l’accusa di violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

L'arresto è scattato nel corso della mattinata del 19 giugno. I militari dell'Arma hanno intercettato l’uomo nei pressi di via Brigata Sassari: si trovava a pochissima distanza dall'attività lavorativa dove, in quel preciso momento, la sua ex compagna si trovava impegnata nei propri turni di servizio. La presenza ravvisata dai Carabinieri ha configurato una palese e immediata inosservanza dell'ordinanza cautelare emessa precedentemente dal gip del Tribunale di Tempio Pausania, che imponeva tassativamente all'uomo di non avvicinarsi alla donna né ai luoghi da lei abitualmente frequentati.

La misura cautelare all'origine del divieto era stata disposta a seguito di una serie di accertamenti investigativi inerenti a reiterati comportamenti di natura violenta ed estremamente aggressiva che l'uomo avrebbe assunto nei confronti della vittima. Una spirale di condotte vessatorie iniziata nel mese di giugno 2025 e proseguita fino allo scorso maggio, fatta di brutali aggressioni fisiche, pesanti offese verbali e continue minacce.

Una volta completate le formalità di rito in caserma, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Tempio Pausania che dirige le indagini, l’uomo è stato trattenuto temporaneamente all'interno delle camere di sicurezza dell'Arma. Successivamente è stato portato nel Tribunale di Tempio Pausania per l'udienza di rito. Davanti al giudice, l'arresto eseguito dai militari è stato regolarmente convalidato e, a causa della violazione commessa, nei confronti dell’uomo è stata disposta una misura ancora più restrittiva: gli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico.