Le prime correzioni delle prove scritte della Maturità 2026 sembrano premiare gli studenti. Secondo le anticipazioni raccolte da Skuola.net attraverso le testimonianze di 861 maturandi che hanno già conosciuto i risultati degli scritti, nove ragazzi su dieci avrebbero ottenuto un punteggio superiore alla sufficienza, mentre uno su sei avrebbe centrato il massimo disponibile: 40 punti.

I dati raccontano di commissioni piuttosto morbide nella valutazione delle prime due prove. Considerando che ogni scritto vale fino a 20 punti, la soglia della sufficienza complessiva è fissata a 24 punti: l’88% degli intervistati avrebbe raggiunto o superato questo traguardo.

A colpire è soprattutto il numero delle eccellenze. Il 17% dei diplomandi sentiti da Skuola.net ha dichiarato di aver ottenuto il punteggio pieno. La fascia più numerosa, pari al 39%, si colloca invece tra i 32 e i 39 punti, equivalenti a una media tra l’otto e il nove. Un ulteriore 32% si è fermato tra i 24 e i 31 punti, mantenendosi quindi nella fascia della sufficienza piena.

Le insufficienze restano limitate: il 12% del campione ha totalizzato meno di 24 punti. Numeri che comunque non compromettono necessariamente il diploma, visto che storicamente i bocciati alla Maturità rappresentano appena tra lo 0,1% e lo 0,2%. Intanto in molti istituti i colloqui orali prenderanno il via tra martedì e mercoledì.