PHOTO
Proseguono le indagini dei Carabinieri della Stazione di Olbia sul pestaggio subito la sera del 14 agosto sulla spiaggia di Porto Istana da Angelo Ratti, 39enne di Milano, aggredito da un gruppo di persone all’uscita da un locale.
I titolari del Kando Beach hanno comunicato di aver incaricato l’avvocato Sergio Deiana "affinché tuteli, in ogni sede competente, l'immagine, la reputazione e gli interessi della società rispetto a ogni indebito, suggestivo o fuorviante accostamento ai fatti oggetto di accertamento da parte dell'Autorità giudiziaria".
In una nota diffusa alla stampa, la società Kandobeach si dichiara "del tutto estranea all'istigazione o all'autorizzazione di condotte violente o discriminatorie, e intende assicurare la propria piena collaborazione agli organi competenti al fine della individuazione delle esatte responsabilità".
Due giorni fa Ratti è stato ascoltato dai carabinieri e ha ripercorso quanto accaduto quella sera, integrando la denuncia già presentata con alcuni messaggi di insulti ricevuti anche dopo l’aggressione e in seguito alla diffusione della notizia.
Il 39enne sarebbe stato colpito violentemente alla testa con calci, pugni e, presumibilmente, anche con un sasso, riportando diverse lesioni, tra cui una al timpano. Sulla vicenda la Procura di Tempio Pausania ha aperto un’inchiesta.






