PHOTO
La Regione Sardegna punta su inclusione, partecipazione e innovazione sociale con un nuovo avviso pubblico rivolto a soggetti privati, reti tra privati e partenariati pubblico-privati. L’iniziativa, promossa attraverso il Centro Regionale di Programmazione nell’ambito del PR Sardegna FESR 2021-2027, mette a disposizione 4 milioni di euro per sostenere progetti capaci di rendere la cultura accessibile a tutti.
“Credo molto in questo avviso, perché dietro c’è una volontà molto chiara, quella di rendere la cultura vivibile da chiunque: da chi ha una disabilità fisica o sensoriale, da chi ha delle fragilità, da chi sta attraversando una condizione economica o sociale difficile - commenta l’assessore della Programmazione e del Bilancio Giuseppe Meloni – . Con questo bando vogliamo creare opportunità reali di partecipazione culturale e investire in una cultura che sia aperta a tutti: in questo modo la nostra regione diventa più giusta, più accessibile e più vicina alle persone”.
L’obiettivo è favorire una fruizione inclusiva e universale di attività e produzioni culturali, con particolare attenzione a persone con disabilità, famiglie fragili e soggetti a rischio esclusione. I progetti potranno essere finanziati al 100%: da 75 mila a 300 mila euro per singoli proponenti, fino a 600 mila per partenariati. La durata massima prevista è di 24 mesi.
Sul piano operativo, le proposte dovranno integrare azioni come il coinvolgimento diretto dei destinatari, la collaborazione tra ambito culturale e sociale, la comunicazione inclusiva, la formazione e l’adeguamento degli spazi, anche attraverso strumenti tecnologici.
Le domande potranno essere presentate online tramite il sistema SIPES dal 23 aprile al 22 maggio.
“Credo che ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione fisica, mentale, economica e sociale, abbia il diritto di vivere la cultura senza vincoli o limiti di alcun tipo – conclude l’assessore Meloni –. Ecco perché abbiamo pensato a questo bando: perché la cultura deve essere davvero di tutti”.






