Cresce il traffico crocieristico in Italia e anche Cagliari e la Sardegna si confermano tra le mete coinvolte. Nel 2026 i porti italiani accoglieranno 15,1 milioni di crocieristi, con un aumento del 2% rispetto all’anno precedente, secondo le stime di Cemar Agency Network presentate al Seatrade Cruise Global di Miami.

L'Italia si conferma la principale destinazione crocieristica del Mediterraneo”, spiega il presidente Sergio Senesi, che evidenzia anche prospettive positive per il 2027, con un ulteriore incremento fino a 15,2 milioni di passeggeri. “La crescita è sostenuta anche dalla destagionalizzazione e dall'impegno delle compagnie sulla sostenibilità, con l'impiego di navi di ultima generazione sempre più efficienti”, aggiunge.

Nel 2026 sono previste 5.913 toccate nave (+7,86%) e 185 navi operative, in rappresentanza di 58 compagnie e 77 porti italiani. Tra questi figura anche Cagliari, inserita nella top 10 nazionale insieme a scali come Civitavecchia, Napoli e Genova.

La Sardegna si attesta tra le regioni coinvolte con circa 780mila crocieristi, pari al 5,2% del totale nazionale. Un dato che conferma il ruolo dell’Isola nel settore, in un contesto di crescita complessiva.

A trainare il mercato restano i grandi gruppi armatoriali, con Msc in testa, seguita da Carnival, Royal Caribbean e Norwegian. I mesi più intensi saranno ottobre, maggio e luglio, mentre il picco è previsto il 23 maggio, con 35 navi in contemporanea e oltre 88mila passeggeri.