Durante la serata di ieri, domenica 22 febbraio, i Carabinieri della Stazione di Sarroch hanno arrestato a Capoterra una 34enne del luogo, già nota alle Forze dell'Ordine, e accusata di aver violato le disposizioni che le impedivano di avvicinarsi alla casa familiare e ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

La vicenda parte da un contesto familiare difficile emerso alla fine del 2024, quando i familiari della donna presentarono una denuncia. I Carabinieri, dopo aver avviato un'indagine accurata, scoprirono una serie di comportamenti vessatori da parte della 34enne, che avrebbe inflitto violenze psicologiche quotidiane, minacce costanti e insulti rivolti ai membri della famiglia con cui conviveva. Di fronte a questi atteggiamenti, è stato necessario emanare delle restrizioni per proteggere l'incolumità e la tranquillità della famiglia, obbligando la donna a lasciare la casa e a evitare di avvicinarsi ai parenti.

Nonostante le restrizioni imposte dall'Autorità Giudiziaria, la sera scorsa la donna si è presentata nuovamente all'abitazione. Quando i Carabinieri sono arrivati, avvertiti tempestivamente dalla vittima, hanno sorpreso la 34enne urlare animatamente, ignorando completamente le misure cautelari a cui doveva sottostare. I militari l'hanno immediatamente fermata, mettendo fine alla tensione e garantendo la sicurezza della famiglia.

Dopo aver ricostruito l'accaduto, la donna è stata portata in caserma per le procedure necessarie. Successivamente, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, è stata condotta presso il suo attuale domicilio e posta agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio rapido previsto per la mattinata odierna.